Sagep Libri
Libri editi da Sagep con argomento Merello Rubaldo
Rubaldo Merello. Paesaggio e figure Fochessati Matteo Serrati Francesca - Sagep, 2024 - Sagep Cataloghi
Partendo dal fondamentale nucleo dei dipinti e dei disegni conservati nelle collezioni della Galleria d'Arte Moderna di Genova - integrati con alcune significative opere provenienti dalla Wolfsoniana-Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e con una selezione di prestiti da collezioni private - l'esposizione intende infatti offrire una rilettura sul suo originale percorso di ricerca, mettendone in risalto due peculiari attitudini estetiche e operative: da un lato la predilezione verso una natura non antropizzata su cui il pittore proiettava le proprie tensioni emotive e psicologiche, nel suo prolungato e introspettivo rapporto con le emergenze paesaggistiche di una delimitata area geografica (i boschi, i pendii, le scogliere e le insenature del territorio inquadrato tra la Ruta di Camogli, la baia di San Fruttuoso e Portofino); dall'altro la dimensione fantastica che anima invece, in campo grafico, i protagonisti delle sue raffigurazioni mitologiche e allegoriche. Mentre nel primo ambito di intervento, Merello, partendo dalla lezione divisionista di cui fu uno tra i principali interpreti...
Rubaldo Merello tra Divisionismo e Simbolismo. Segantini, Previati, Nomellini, Pellizza. Ediz. illustrata Fochessati M. (Cur.) Franzone G. (Cur.) - Sagep, 2017 - Sagep Arte
Il catalogo della mostra rappresenta, a oltre quarant'anni dalle prime indagini critiche di Gianfranco Bruno sull'artista ligure, il tentativo di contestualizzare la sua intensa produzione pittorica e plastica all'interno del variegato contesto artistico del suo tempo. La sua ricerca, strettamente legata alla singolare esperienza umana vissuta nel prolungato e volontario romitaggio nel borgo di San Fruttuoso, è posta infatti criticamente a confronto con le opere dei principali artisti italiani, attivi tra divisionismo e simbolismo a cavallo tra Otto e Novecento: non solo quelli che influenzarono il suo peculiare stile pittorico e la sua significativa, ma meno nota, attività scultorea, come Segantini, Previati, Pellizza e Nomellini, che risiedette a Genova dal 1890 al 1902, ma anche quelli che con lui condivisero la temperie estetica dell'epoca o quelli sui quali Merello esercitò, negli anni a venire, una più diretta influenza formale e iconografica.