Sagep Libri
Libri editi da Sagep con argomento Van Dyck Antoon
Antoon van Dyck tra Italia ed Europa. Quaderno di studi Bava A. M. (Cur.) Failla M. B. (Cur.) Spione G. (Cur.) - Sagep, 2024 - Sagep Arte
Il volume nasce dalle considerazioni condivise in occasione della giornata di studi Intorno a Van Dyck organizzata dai Musei Reali e dall'Università degli Studi di Torino a margine della mostra Van Dyck pittore di corte allestita nelle Sale Palatine della Galleria Sabauda, nel 2018. I 12 saggi affrontano con letture di metodo differenti alcuni temi di approfondimento (il viaggio in Italia, l'organizzazione dell'atelier, la moda, la fortuna collezionistica), attraverso cui è delineata l'attività del pittore anversano. È soprattutto l'itinerario italiano di Antoon van Dyck, tra il 1621 e il 1627, a costituire ancora un problema aperto. I nuovi ritrovamenti documentari suscitano analisi, smottamenti e precisazioni, determinando anche un ripensamento delle cronologie che inevitabilmente si riversa sulla scansione delle opere. Lo stesso Taccuino italiano, sul quale ancora le ricerche non cessano di interrogarsi, è un puntello imprescindibile ma anche un enigma per gli studi, sia per il montaggio a posteriori dei fogli, sia perché si tratta di una testimonianza non esaustiva delle tappe e delle opere sulle quali si sofferma lo sguardo del pittore...
Antoon van Dyck. La pala Orero a San Michele di Pagana Sanguineti Daniele - Sagep, 2025 - Materiali D'arte Genovese
Daniele Sanguineti, con la sua nuova monografia "La pala Orero a San Michele di Pagana", ci offre uno sguardo inedito e approfondito su uno dei capolavori di Antoon van Dyck. Il volume ricostruisce la storia della "Crocifissione" realizzata per l'altare del mercante Francesco Orero nella chiesa di San Michele di Pagana, a Rapallo. L'autore, grazie a un'attenta analisi di nuove evidenze documentarie, delinea un'inedita cronologia del soggiorno genovese di Van Dyck, ridimensionando i tempi finora accettati e proponendo un'interpretazione più dinamica dei suoi spostamenti in Italia. Il libro indaga le complesse relazioni del giovane fiammingo con l'ambiente artistico genovese del XVII secolo, caratterizzato da invidie e una presunta mancanza di grandi commissioni pubbliche, che lo spinsero a cercare fortuna altrove. In un'epoca in cui i pittori stranieri dominavano la scena genovese, Van Dyck riuscì a distinguersi come ritrattista, ma la sua abilità non si limitò a questo. L'analisi della pala Orero rivela la sua profonda conoscenza della pittura veneziana, in particolare di Tiziano...