Sillabe Libri
Libri editi da Sillabe con argomento Marandino Dianora
Dianora Marandino. Fantasie di colori. Catalogo della mostra (Firenze, 25 marzo-15 maggio 2011). Ediz. illustrata Chiarelli C. (Cur.) - Sillabe, 2011
Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Palazzo Pitti, 25 marzo - 15 maggio 2011) dove viene presentata una selezione di capi d'abbigliamento realizzati da Dianora Marandino dal 1947 al 1971. L'artista, che si può definire 'artigiana' nonché 'creatrice di moda', si dedicò allo studio dei colori da impiegare nella sperimentazione di nuove tecniche di pittura e di stampa su tessuto, come pure alla tintura di filati da utilizzare nella tessitura. Con i suoi stessi tessuti decorati a stampa o realizzati al telaio con i filati nelle tonalità da lei stabilite, realizzò capi d'abbigliamento dalla foggia estrosa e lineare, rifuggendo dal creare modelli complessi e articolati. La mostra presenta una selezione di capi d'abbigliamento e di bozzetti preparatori che fanno parte della cospicua collezione pervenutaci generosamente in dono dal consorte, il maestro Enzo Faraoni, e si propone l'obiettivo di valorizzare questa artista che, essendo volutamente rimasta sempre al di fuori della grande produzione, è rimasta scarsamente conosciuta al di fuori di un ambito di specialisti nel settore..
Dianora Marandino. Artigiana del tessuto Nocentini Gabriella - Sillabe, 2019 - Profili
La narrazione di Gabriella Nocentini ci restituisce la vita di una donna la cui storia e la cui personalità inquieta e creativa non potrà che lasciare il lettore affascinato: Dianora Marandino non fu né una vera stilista né una vera artista né una vera imprenditrice, ma tutte queste cose insieme. Più di ogni altra cosa, come lei stessa amava definirsi, fu un'ARTIGIANA DEL TESSUTO, che inventò gli strumenti e le tecniche per la realizzazione dei suoi stessi abiti, passando attraverso tentativi e esperimenti, fino a diventare una delle stiliste più originali e moderne del dopoguerra i cui abiti erano indossati dalle star dell'epoca. I suoi abiti rientrano in quello che è stato chiamato il prêt-à-porter. Attraverso questa biografia, emerge un quadro singolare della Firenze del Novecento dove si incontrano pittori, scrittori, poeti, architetti, fotografi, personalità di spicco della vita culturale nazionale e internazionale a cui è dedicata un'interessante galleria di profili.