Silvana Libri

Libri editi da Silvana con argomento Bellotto Bernardo

Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce. Ediz. a colori libro
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LIBRO   9788836635221

Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce. Ediz. a colori Bozena A. K. (Cur.)   -  Silvana, 2016  -  Arte

A Bellotto e Canaletto, massimi interpreti del genere del vedutismo, è dedicato questo volume, che offre un'antologia di paesaggi di grande suggestione, provenienti da collezioni italiane e straniere. Realizzati spesso con l'uso della camera ottica per poterne definire al meglio i dettagli, le vedute diventano un genere apprezzato in tutta Europa, sia grazie ai viaggi dei pittori stessi, sia per l'interesse dimostrato dai committenti stranieri per questo genere nostalgico e sognante. L'effetto dato da luci, riflessi, ombre e chiaroscuri di questi meravigliosi paesaggi - raffiguranti perlopiù Venezia, ma anche altre importanti città d'Italia - trasforma i dipinti in veri e propri souvenir d'artista, che i visitatori stranieri amavano portare con sé dopo i loro soggiorni. Una rassegna, ampiamente illustrata nei saggi del volume, che accompagna il lettore, tra cielo e acqua, in un'Italia d'altri tempi.

€ 34.00 € 32.30
Bernardo Bellotto 1740. Viaggio in Toscana. Catalogo della mostra (Lucca, 12 ottobre 2019-6 gennaio 2020). Ediz. italiana e inglese libro
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LIBRO   9788836644445

Bernardo Bellotto 1740. Viaggio in Toscana. Catalogo della mostra (Lucca, 12 ottobre 2019-6 gennaio 2020). Ediz. italiana e inglese Bozena Anna Kowalczyk   -  Silvana, 2019  -  Arte

Primavera 1740. Bernardo Bellotto (1722-1780), nipote e allievo di Canaletto (1697-1768), parte diciottenne per la Toscana. Un intreccio di idee coraggiose e intelligenti è all'origine di questo viaggio. La prima, e fondamentale, è quella di creare nella Toscana dei Lorena il vedutismo, il più internazionale dei generi artistici del momento, architettata dal marchese Andrea Gerini (1692-1766), eccelso collezionista fiorentino, con l'amico veneziano Anton Maria Zanetti di Girolamo (1680-176l), conoscitore e antiquario. La seconda è la volontà di conferire al nascente vedutismo fiorentino del Settecento la modernità illuminista di Canaletto, invitando a Firenze il suo alter ego, come maestro di prospettiva e di tecnica pittorica e d'esempio per Giuseppe Zocchi (1717-1767). Affidare questa impresa a un artista giovanissimo significava riconoscere il suo genio: ma Zanetti, mecenate di Bellotto, uno dei personaggi più abili, brillanti e innovativi nel mondo culturale del Settecento, era infallibile nelle sue intuizioni. Bellotto supera la prova da ambizioso pittore illuminista e all'avanguardia, creando per la nobiltà toscana le vedute più emblematiche di Firenze e Lucca (dove si reca in autunno, prima di far ritorno a Venezia), per la prima volta riunite in mostra assieme alla serie di eccezionali disegni di Lucca raccolti dal re Giorgio III d'Inghilterra: immagini di grande bellezza e di un peculiare rigore prospettico e documentario. Questo volume racconta la straordinaria avventura toscana di Bellotto, quasi giorno per giorno, con le opere e i documenti che le accompagnano, inizio e punto di partenza della sua carriera di grande pittore europeo del Settecento.

€ 28.00 € 26.60
LIBRO   9788836610549

Canaletto e Bellotto. Due vedutisti veneziani a confronto. Catalogo della mostra (Torino, 14 marzo-15 giugno 2008). Ediz. illustrata Kowalczyk B. A. (Cur.)   -  Silvana, 2008  -  Biblioteca Di Palazzo Bricherasio

Il volume è il catalogo della mostra di Torino (Palazzo Bricherasio, 14 marzo - 15 giugno 2008). Curato da Bozena Anna Kowalczyk, il catalogo ripropone il percorso della mostra, cercando di far luce su uno dei problemi più affascinanti della storia dell'arte del Settecento: il confronto tra i due grandi protagonisti del vedutismo veneziano, Canaletto e Belletto. Centodue opere, dipinti e disegni, vedute e capricci illustrano il rapporto tra il maestro e l'allievo, consentendo un immediato confronto fra stili, tecniche e composizione. Rilevante il raffronto delle opere della maturità: dalle vedute romane fino alle opere realizzate nel periodo londinese, emerge come Canaletto enfatizzi la propria visione raffinata e poetica, sempre più squisitamente decorativa e rococò. Nei dipinti eseguiti dopo il 1747 per le prestigiose corti europee di Dresda, Vienna e Varsavia, Belletto esprime invece il proprio interesse per la natura e il paesaggio, e una peculiare tendenza verso il realismo. Le opere in catalogo evidenziano così similitudini e differenze, sia nelle diverse interpretazioni degli stessi temi, sia nelle composizioni panoramiche e paesaggistiche.

€ 35.00
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