Silvana Libri
Libri editi da Silvana con argomento Cambellotti Duilio
Duilio Cambellotti. Mito, sogno, realtà. Catalogo della mostra (6 giugno-11 novembre 2018). Ediz. a colori Fonti D. (Cur.) Tetro F. (Cur.) - Silvana, 2018 - Arte
Il volume è dedicato alla figura di Duilio Cambellotti (Roma, 1876-1960), un artista straordinario che ha saputo misurarsi con successo in svariate discipline, spaziando dalle forme d'arte più classiche a quelle più moderne, e ponendosi quale indiscusso interprete della sua epoca. Sei decenni di intensa e copiosa attività che le opere presentate in queste pagine intendono documentare, in un percorso che consente di ricollocare e apprezzare il lavoro del poliedrico artista nella sua interezza. Cambellotti infatti fu orafo, ceramista, illustratore, pittore, scenografo teatrale e cinematografico, costumista, fotografo e collezionista; ma soprattutto fu uno scultore originalissimo, che la più recente storiografia artistica identifica come il vero antagonista del dinamismo plastico boccioniano.
Duilio Cambellotti. Le grazie e le virtù dell'acqua. Catalogo della mostra (Bari, 27 febbraio-14 giugno 2015). Ediz. illustrata Angiuli E. (Cur.) - Silvana, 2015
Duilio Cambellotti (Roma, 1876-1960) è stato uno dei più versatili artisti del Novecento, protagonista indiscusso dell'art nouveau italiana. Il suo genio creativo ha saputo esprimersi nei più diversi campi, non solo pittura e scultura, ma anche illustrazione grafica, pubblicità, arti applicate, architettura, scenografia teatrale. Le sue realizzazioni hanno spesso tratto ispirazione dal mondo della natura in tutte le sue sfaccettature, attingendo alla simbologia degli elementi naturali, agli animali, ma anche alle atmosfere bucoliche legate al lavoro dei campi. Il volume illustra l'universo favoloso e insieme moderno di Cambellotti, dedicando una particolare attenzione alla decorazione interna realizzata nel palazzo dell'Acquedotto pugliese di Bari, cui attese tra il 1931 e il 1934. L'intera composizione - dai rilievi delle facciate ai decori delle pareti, dai soffitti ai pavimenti, dalle vetrate agli arredi - rappresenta una suggestiva e fiabesca celebrazione del tema dell'acqua, per la quale ha ripreso antichi temi a lui congeniali come le fontane, il lavoro femminile, i cavalli che si dissetano alle fonti, e inventando ardite sintesi tra il romanico pugliese e il déco.