Silvana Libri
Libri editi da Silvana con argomento Paik Nam June
The rabbit inhabits the Moon. L'arte di Nam June Paik allo specchio del tempo-The art of Nam June Paik in the mirror of time. Ediz. illustrata Musini A. (Cur.) Filisetti F. (Cur.) - Silvana, 2024 - Arte
In occasione del 140° Anniversario delle Relazioni Diplomatiche tra Italia e Corea, Rabbit Inhabits the Moon intende stimolare un dialogo dinamico che riflette l'evoluzione del panorama culturale e artistico dei due Paesi, rileggendo in particolare l'eredità dell'artista coreano Nam June Paik e la sua pervasiva influenza nell'attualità contemporanea. Costantemente in movimento tra Asia, Europa e Stati Uniti, Paik unisce progresso tecnologico e tradizione, combinando mass media e poesia, elettronica, ritualità e sciamanesimo in un linguaggio artistico rinnovato e transglobale, capace di rompere i confini dell'arte visiva e sonora e influenzare la cultura mediatica e la produzione artistica del XX e XXI secolo. Il titolo richiama il topos letterario del coniglio sulla luna, presente in varie culture dell'Estremo Oriente - dalla Cina al Giappone, passando per la Corea - fino all'Asia centrale, all'Iran e alla Turchia ed è ispirato all'omonima installazione di Paik del 1996, in cui un coniglio scolpito in legno osserva l'immagine della luna su uno schermo televisivo. In questa pubblicazione che accompagna il progetto espositivo realtà e immaginazione si fondono e si specchiano: forme, simboli e iconografie coesistono organicamente, narrando un percorso privo di coordinate cronologiche, dove i temi riemergono ciclicamente. Manufatti coreani di diverse epoche, dal X al XX secolo, tra cui mappe antiche, dipinti e ceramiche in dialogo con le opere di Paik e altre installazioni di artisti contemporanei, non solo testimoniano l'evoluzione storica e artistica della Corea, ma anche la continuità culturale tra passato e presente e la proficua contaminazione tra aree geografiche distanti, tra mondo occidentale e asiatico.
Nam June Paik in Italia. Ediz. illustrata Ferrari S. (Cur.) Goldoni S. (Cur.) Pierini M. (Cur.) - Silvana, 2013 - Cataloghi Di Mostre
Nam June Paik, considerato padre della videoarte, protagonista del movimento Fluxus, è fra gli artisti che hanno maggiormente incarnato i concetti di nomadismo, internazionalismo, rottura dei confini geografici e culturali nella seconda metà del Novecento. Nato a Seoul nel 1932, ha studiato musica all'Università di Tokyo, è approdato in seguito in Germania, e infine si è stabilito negli Stati Uniti. Eppure c'è un altro paese che si deve aggiungere tra quelli che hanno segnato l'arte e la vita di Paik: il nostro. Il legame dell'artista con l'Italia comincia negli anni della giovinezza quando si appassiona all'opera lirica: "L'opera - ricorderà più tardi - rappresenta quello che ricerco nell'arte elettronica, in un'opera c'è tutto: la musica, il movimento, lo spazio. Così, se un'operazione di arte elettronica riesce con successo, ritengo che debba essere considerata un'Opera elettronica". Questo volume raccoglie in una cronologia ragionata le tracce e le memorie del passaggio in Italia di Paik e delle sue opere attraverso un regesto cronologico che parte dalla seconda metà degli anni Sessanta e arriva fino ai giorni nostri, corredato da materiale iconografico composto da ritratti, documentazioni di performance, allestimenti di mostre e opere realizzate durante i suoi soggiorni italiani. Il volume è il catalogo della mostra di Modena (Galleria civica-Palazzo Santa Margherita e Palazzina dei giardini, 16 febbraio - 2 giugno 2013).