Silvana Libri
Libri editi da Silvana con argomento Trieste Arte
Genti di san Spiridione. I serbi a Trieste 1751-1914. Catalogo della mostra (Trieste, 17 luglio-4 novembre 2009). Ediz. illustrata Resciniti L. (Cur.) Messina M. (Cur.) Fiorn Bianco M. (Cur.) - Silvana, 2009 - Cataloghi Di Mostre
La mostra e il catalogo propongono un viaggio nel mondo della Comunità, la quale, insediatasi a Trieste alla metà del XVIII secolo, ebbe un importante ruolo sia economico che culturale nello sviluppo cittadino: Trieste proprio allora, grazie alle politiche economiche messe in atto dagli Asburgo, spiccava il volo verso la modernità, quale principale porto commerciale dell'Impero austriaco. Le vicende biografiche, i volti, i palazzi, i velieri delle famiglie serbe, le loro attività nei settori commerciale, marittimo, assicurativo e politico, come pure nella beneficenza e nel collezionismo, sono tutti documentati nella mostra e nel catalogo attraverso ritratti, fotografie, progetti, libri, documenti d'archivio. Uno sguardo attento viene rivolto alla scuola e alla biblioteca della Comunità, tuttora attive. La storia del tempio di San Spiridione, vero fulcro della Comunità serba, è ripercorsa dalle origini sino ai recenti restauri: dalla chiesa settecentesca, con la sua ricca iconostasi rilucente d'oro e le sue preziose opere d'arte, alla nuova chiesa, ricostruita negli anni Sessanta dell'Ottocento, ancora oggi uno degli edifici più caratteristici della città con le sue cupole stagliate contro il cielo e con i suoi raffinati mosaici. I manufatti liturgici - icone, evangeliari, oggetti d'oreficeria sacra - permettono di entrare nella ritualità delle cerimonie religiose, i progetti e la documentazione storica consentono di ripercorrere le vicende architettoniche dell'edificio.
Medioevo a Trieste. Istituzioni, arte, società nel Trecento. Catalogo della mostra (Trieste, 30 luglio 2008-25 gennaio 2009). Ediz. illustrata Cammarosano P. (Cur.) Dugulin A. (Cur.) Cuderi B. (Cur.) - Silvana, 2008
Il volume accompagna una grande mostra ospitata nel Castello di San Giusto di Trieste, che consente di vedere e capire com'era Trieste nel Medioevo, un'epoca che, nella storia della città, è stata poco indagata dalla critica. L'intento dei curatori ha puntato ad illustrare le componenti reali del passato cittadino, attraverso una selezione ricca e attenta di opere d'arte, oreficerie, armi e suppellettili di uso comune, epigrafi e monete, affiancati da una raccolta singolarmente ricca ed articolata di documenti scritti, dai più solenni codici agli atti di natura privata, dalle lettere diplomatiche ai registri delle pubbliche amministrazioni, non solo di Trieste, ma anche delle città vicine quali Venezia, il Patriarcato di Aquileia e Gorizia.
Public Art a Trieste e dintorni. Ediz. italiana e inglese Campitelli M. (Cur.) Vladilo E. (Cur.) - Silvana, 2008
"Public Art a Trieste e dintorni" è innanzitutto il documento di un'articolata operazione svoltasi nel capoluogo giuliano tra il 2007 e il 2008 per la promozione dell'Associazione culturale triestina Gruppo 78 I.C.A. a cura di Maria Campitelli con la collaborazione di Elisa Vladilo. Risponde alla volontà di informare, da diversi versanti, su di un argomento mobile e sfuggente, aperto e in progress, non tanto con l'intento di definirlo in modo apodittico, quanto di coglierne l'essenza fondante nel suo farsi. È l'arte che cresce fuori dai suoi spazi deputati, dal mitico quanto irreale white cube della galleria, dal sistema mercantile esaltato dalle fiere d'arte sparse nel pianeta. È l'arte che va incontro alla gente negli spazi pubblici - dove il termine "pubblico" conosce svariate declinazioni - che s'identifica nella quotidianità e nei problemi che la vita di ogni giorno comporta. È l'arte che pone alla base la relazione del sé con l'altro e compartecipa, in prospettive interdisciplinari, a un miglioramento sostenibile dell'habitat e della qualità della vita, partendo dal concetto che è piattaforma e legante di ogni attività umana. "Public Art a Trieste e dintorni" compie questa esplorazione con "Manifesti d'artista", vetrina d'arte aperta sulla strada, con una mostra documentativa internazionale disposta in tre location, con site specific ed eventi di arte relazionale nel territorio urbano e suburbano, con lo svolgimento di vari workshop, con un convegno internazionale.