Skira Libri
Libri editi da Skira con argomento Germani
Serra con ciclamini. Il processo di Norimberga e la rinascita economica della Germania West Rebecca - Skira, 2015 - Storieskira
Per la prima volta in italiano, viene qui pubblicato il reportage sugli ultimi giorni del Processo di Norimberga scritto nel 1946 dalla giornalista e romanziera Rebecca West, acclamata l'anno dopo "migliore scrittrice al mondo" da "Time". Con il suo stile asciutto, sarcastico e ricco di immagini paradossali, l'autrice ci permette di "sfiorare" i leader del Nazismo in attesa di una sentenza ineluttabile e di toccare con mano una Germania certamente prostrata dalla guerra ma impegnata con tutte le proprie forze a trovare una catarsi. Rebecca West tornerà altre due volte in Germania, tra il 1949 e il 1954, descrivendone vividamente l'incredibile ripresa economica, nonostante le pesanti costrizioni imposte dai paesi vincitori, i conflitti interni fra gli alleati, i 10 milioni di esuli che si sono riversati sulle sue terre... Emblematicamente, allora, l'anziano giardiniere con una gamba sola, tutto preso dalla sua serra e dalla coltivazione di ciclamini da mettere in commercio, diventa per West il simbolo di questa ripresa: "Era fuggito in un'altra dimensione, in cui il dolore non aveva potere su di lui. Era fuggito nel suo lavoro". Una rilettura del passato fondamentale per capire la Germania di oggi.
Un tedesco contro Hitler. Berlino 1933 Haffner Sebastian - Skira, 2016 - Storieskira
"Nel momento del suo maggiore successo il partito nazista aveva conquistato il 44% dell'elettorato. Era una percentuale importante, ma dove era il 56% che non aveva votato per Hitler? Perché non si alzava in piedi e non gridava il suo 'no' a quella brutale esibizione di forza e di arbitrio? ... Come potevano tollerare che agli ebrei venisse vietato di esercitare le professioni liberali e che a ogni tedesco venisse imposto di boicottare il suo medico ebreo, il suo avvocato ebreo? Come era possibile che un grande popolo civile accettasse di rinunciare alla propria autonomia intellettuale quando veniva costretto a gridare 'Heil Hitler!' di fronte a una croce uncinata o di balzare in piedi se la radio trasmetteva un discorso di Hitler? Sono domande che l'autore rivolge anche a se stesso." (dalla prefazione di Sergio Romano)
Espressionismo tedesco nelle età delle avanguardie Moeller M. M. (Cur.) - Skira, 2015
La nascita del gruppo Die Brücke, nel 1905, è uno degli eventi più importanti per l'arte tedesca e internazionale del Novecento. Con il suo linguaggio pittorico e la sua posizione critica verso la pittura tradizionale e l'accademia dà vita all'"espressionismo", che diventerà poi manifestazione di una nuova visione della vita, a cui presto si ispireranno anche poeti, scrittori e compositori. Il movimento si forma a Dresda. Lo compongono inizialmente quattro giovani artisti, tra i ventidue e i venticinque anni: Ernst Ludwig Kirchner, Erich Heckel, Karl Schmidt-Rottluff e Fritz Bleyl; nel 1906 si aggiungeranno Max Pechstein e il più anziano Emil Nolde. Nei suoi otto anni di vita - il gruppo, trasferito a Berlino, si scioglierà nel 1913 - Die Brücke rivoluzionerà il modo di fare arte, soprattutto attraverso l'uso del colore e un inconfondibile, energico tratto grafico. Pubblicato in occasione dell'esposizione genovese prodotta da MondoMostre Skira e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura in collaborazione con il Brücke-Museum di Berlino, il volume documenta la rivoluzione artistica avviata alla vigilia della Prima guerra mondiale da questo gruppo di artisti attraverso circa 140 opere tra dipinti, incisioni e disegni dei fondatori del gruppo, tutte provenienti dal Museo berlinese.