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Libri editi da Skira con argomento Mondrian Piet
Piet Mondrian. Catalogue raisonné. Ediz. inglese Joosten M. Joop Welsh Robert P. - Skira, 1998 - Archivi Dell'arte Moderna
Piet Mondrian. Catalogue raisonné. Ediz. inglese - Skira
La lucida ossessione di Mondrian Gualdoni Flaminio - Skira, 2011 - Skira Mini Saggi
Taciturno, colto, meticoloso, Mondrian incarna nel Novecento l'opposto dell'artista bohémien. Ma nello spazio terso del suo studio, lontano dalle discussioni da café, nasce una delle rivoluzioni più autentiche dell'avanguardia. Mondrian è convinto che la pittura debba allontanarsi dai particolarismi - "Il problema 'che cosa è l'arte?' non può essere risolto illustrando le nostre concezioni personali" - per guidare gli uomini alla ricerca dell'armonia e dell'universalità. E se l'artista è in grado di scoprire la verità è suo dovere perseguirla e portarla a conoscenza di tutti. Dagli esordi figurativi la sua pittura evolve, a partire dagli anni parigini, verso un'indagine ostinata, paziente, ossessiva di assoluto che egli persegue con dedizione estrema, perché definitivo è il risultato al quale aspira: un'arte senza oggetti da contemplare come chiara espressione dell'universale.
Piet Mondrian. L'armonia perfetta. Ediz. illustrata Tempel B. (Cur.) - Skira, 2011 - Arte Moderna. Cataloghi
Il catalogo, attraverso circa 70 oli e disegni del pittore olandese e oltre 40 opere di artisti che influenzarono la sua evoluzione, ripercorre l'intero cammino artistico di Mondrian: dal Realismo all'Astrattismo e De Stijl, passando per il Simbolismo, il Luminismo e il Cubismo. Oltre ai saggi critici del curatore Benno Tempel e di Hans Janssen, i testi di Franz-W. Kaiser, Michael White e Marco di Capua offrono un'indagine completa dell'opera dell'artista e del contesto in cui viveva approfondendo il "significato" dell'arte astratta, il movimento De Stijl e i legami del "mistico Mondrian" con la teosofia. L'architetto Frans Postma, in collaborazione con Cees Boekraad, racconta un Piet Mondrian più "intimo", ricostruendo l'atelier in Rue du Départ a Parigi, dove l'artista trascorse quindici anni consecutivi della sua vita a dipingere, alla ricerca della composizione ideale.