Solfanelli Libri
Libri editi da Solfanelli con argomento Leopardi Giacomo
Prossime uscite su LEOPARDI GIACOMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281152250 Giacomo Leopardi e la cultura inglese
- 9788899389031 Giacomo Leopardi. Un poeta che ci permetterà di ritrovare l'Italia
- 9788886628099 Inno ai patriarchi di Giacomo Leopardi o de' principii del genere umano
- 9788873942450 Il poeta della vita moderna. Leopardi e il Romanticismo
Il problema del male in Giacomo Leopardi Di Paolo Veronica - Solfanelli, 2021 - Micromegas
Come è possibile spiegare la presenza non solo dei concreti, singoli mali del mondo, ma anche quella di un male del mondo che non è redimibile, nonostante buona volontà umana? Quale giustificazione si può trovare per un'esistenza che appare costituita sui segni del dolore e della morte? Per tentare di dare una risposta a queste domande, Veronica Di Paolo ha scelto di prendere in esame uno degli autori più noti e amati del panorama letterario italiano: Giacomo Leopardi. Il noto poeta e pensatore recanatese è stato costantemente inquietato dal problema del male. Anzi, si potrebbe dire che il perno attorno al quale ruota tutta la sua meditazione filosofica è proprio il problema del male, dell'infelicità nativa e strutturale tipica non solo dell'essere umano, ma di tutti gli esseri viventi.
Alcune osservazioni sul pensiero di Leopardi Timpanaro Sebastiano Prete A. (Cur.) - Solfanelli, 2015 - Arethusa
Il presente lavoro di Sebastiano Timpanaro, che si avvale nelle sue argomentazioni della svolta critica segnata dagli studi di Walter Binni e di Cesare Luporini, è una serrata indagine, filologica e filosofica insieme, che porta in primo piano la sostanza concettuale dell'opera di Leopardi, il quale fece della poesia un passaggio testimoniale per la definizione del suo pensiero. La particolarità della posizione leopardiana, ancorata a una tradizione classicistico-illuministica, risiede nella rappresentazione del rapporto uomo-natura che esclude ogni metafisica consolatoria. Il critico, tenace avversario della linea idealista ottocentesca e poi crociana, vede nell'umana infelicità di cui ragiona il Leopardi materialista non già un romantico mal du siècle, né un'angoscia esistenziale, ma un'afflizione soprattutto fisica che egli converte in strenua strategia conoscitiva.