Solfanelli Libri
Libri editi da Solfanelli con argomento Psicologi
Immaginario della Coppola storta. Approccio psicoanalitico alla mafia Di Forti Filippo - Solfanelli, 2014 - Intervento
La mafia è oscenità del potere, rifiuto del cambiamento e ha un viscerale rapporto con il territorio. Negazione del padre, sacralizzazione dell'immagine materna, mammasantissima, si struttura in una famiglia governata da un matriarcato perverso nella coesione tra fratelli per cui è nota anche come "fratellanza". Ribelle, conformista, fustigatore di costumi e, a un tempo, spacciatore di droga violento, feroce killer. Per il mafioso non ci sono spazi per i sentimenti, sostiene che per vivere ci vuole fegato. Le radici della mafia discoprono un immaginario della coppola storta, che rinasce sempre di nuovo da Maranzano a Matteo Messina Denaro.
Gentile e la psicologia Di Stefano Lino - Solfanelli, 2013 - Il Calamo & La Ferula
Questo saggio pone l'accento - sperando di colmare la lacuna - su un aspetto, forse, poco conosciuto della produzione gentiliana e, cioè, quello relativo al problema della psicologia. Ciò, perché se è vero che il filosofo ha redatto opere di grande valore speculativo, è altrettanto certo che pochi studiosi hanno affrontato la questione "Gentile psicologo". Questi, grande pensatore il maggiore del Novecento - è stato anche un insigne pedagogista, un illustre storico della filosofia, un acuto critico letterario e un dotato psicologo. E sebbene non abbia scritto un'opera specifica sull'argomento, è giocoforza riconoscere che egli in Teoria generale dello spirito come atto puro - in particolare in Sommario di pedagogia come scienza filosofica - in Difesa della filosofia e in La riforma dell'educazione, ha dimostrato, in molte pagine, la propria competenza in materia. Da lui vista per un verso, come scienza legata alla filosofia - di cui tra l'altro, insieme con la sociologia è figlia - e, per l'altro, come dottrina empirica.
Psicologia del tragicomico. Fantozzi: il villaggio globale Cosmai Mauro - Solfanelli, 2019 - Intervento
Fantozzi non è solo un personaggio dalla comicità dilagante e inarrestabile, è un cult, un riconosciuto fenomeno di costume, rappresenta un'incredibile ma allo stesso tempo verificabile quotidianità di una classe sociale alla disperata difesa di uno status quo ritenuto l'unico possibile da poter conquistare e mantenere. Gli orizzonti fantozziani sono quelli ritenuti "fisiologici", anche se superati nel tempo dalle possibilità economiche, e non si ama Fantozzi quando una prepotente identificazione con il personaggio risulta insopportabile. Il grigio impiegato è comunque destinato a disegnare delle dinamiche e delle realtà che vanno ben oltre le intenzioni di chi l'ha creato, affiancato e diretto. Questo libro intende decodificare e interpretare le numerose sfaccettature di un personaggio che pur facendo ridere oltre ogni immaginazione non poche volte lascia l'amaro in bocca per le obbligate riflessioni sul nostro piccolo.