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Libri editi da Sonda con argomento Trieste
Triestini. Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù Cosmetico Lucia Mitri Claudia - Sonda, 2013 - Luoghi Non Comuni
Trieste è una città piena di contrasti, caratterizzata da una storia complessa. Come complessi sono i suoi abitanti. Trieste sta cambiando. I triestini no. O forse sì. Magari a loro insaputa. Perché costretti dalla storia, dalle circostanze e dalla geografia, che li colloca nel punto più nordorientale dell'Italia, proprio al confine con la ex Jugoslavia, oggi Repubblica di Slovenia. Ma in loro alberga sempre quel fiero "triestin pride", "perché la sa, come Trieste no xe nisun posto", e una loro frequente affermazione è: "Mi son triestin patoco". Ovvero "Io sono un autentico triestino", un nostrano Doc, la cui autenticità risiede più in una serie di peculiari atteggiamenti mentali che nella purezza delle sue origini. Primo fra tutti, la regola del "nosepol", "non si può". Cosa non si può? Tutto. Punto e basta. I triestini sono affetti da mal d'Austria, con un autentico culto per l'imperatrice Maria Teresa; fanno i "mona" (finti tonti) spesso per "non pagar el ciazio"; provano una naturale avversione per il lavoro e un altrettanto naturale amore per la libertà di costumi, metaforica e non solo, che sfocia nel passatempo per eccellenza: il bagno in mare (più semplicemente, bagno). Trieste, città della scienza; Trieste, amata e vissuta da Svevo, Saba, Joyce; Trieste, spazzata dalla bora: a tutti coloro che di Trieste e della triestinità ancora non riescono a capire tante cose, e mai forse le capiranno, è dedicata questa guida.
Triestini. Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù Cosmetico Lucia Mitri Claudia - Sonda, 2006 - Guide Xenofobe Italiane
Trieste è una città che sembra invisibile agli occhi dei media. Non se ne sente parlare mai salvo che in quelle rare occasioni in cui la bora spazza la città o esce un servizio sul Friuli e allora è inevitabile far riferimento al suo capoluogo. Chi sono i triestini e dove si trova Trieste? È sempre la città di Svevo, Joyce e Saba, l'unica città italiana dove si può ancora respirare un'autentica atmosfera mitteleuropea? A questa città di confine, posta all'estremità nella regione più nordorientale d'Italia, nella Venezia Giulia, è dedicata questa guida xenofoba. In particolare ai suoi abitanti, in bilico tra la nostalgia del bel tempo che fu, quando i "triestin patochi" potevano godere della protezione austriaca, e la necessità di adeguarsi, sia pure di malavoglia, al nuovo che avanza, come ad esempio, i nuovi ricchi della vicina ed ex povera Slovenia.
Triestini. No se pol Cosmetico Lucia Cruz Claudia - Sonda, 2000 - Le Guide Xenofobe Ai Popoli D'italia
Il triestino ha un carattere curioso forse per effetto della frustazione di sentirsi un po' "tagliato fuori", costretto a vivere in una piccola appendice italiana. Se vi dovesse capitare di conoscerne uno, si presenterà affabile e di certo dopo pochi minuti, vi chiederà notizie sulla vostra città o luogo di provenienza. Dopodiché sottolineerà la noia e la chiusura della propria città prigione. Il forestiero, che a Trieste non vive, risponderà che la trova una città bellissima, ricca di storia e di cultura. Ben presto il forestiero capirà che non è la città ad essere una prigione, ma è il triestino che ha paura di evadere.