Streetlib Libri
Libri editi da Streetlib con argomento Care Francesco
Codice Quattro. Oltre questo solo il silenzio Carè Francesco - Streetlib, 2018
Dopo "Angeli sconosciuti. Diario di un soccorritore di ambulanza", l'autore Francesco Carè prosegue la narrazione dei suoi venticinque anni di servizio in ambulanza con questo nuovo libro "Codice quattro. Oltre questo solo il silenzio", una raccolta di episodi reali, tutti narrati, con lo stile semplice e diretto che lo ha contraddistinto dall'esordio come scrittore. All'interno trovano spazio non solo narrazioni private e di colleghi soccorritori, vengono raccontate anche situazioni di testimoni che, spontaneamente, hanno deciso di mettere nero su bianco il dramma di un evento stradale vissuto all'interno del proprio nucleo familiare o direttamente sulla propria pelle. Diverso nel suo genere, ma sempre molto coinvolgente emotivamente soprattutto per chi si approccia a questa tipologia di lettura per la prima volta.
Angeli sconosciuti. Diario di un soccorritore di ambulanza. Storie vere raccontate senza censure Carè Francesco - Streetlib, 2017
"Angeli sconosciuti" è una sorta di diario in cui l'autore racconta la sua esperienza come soccorritore volontario a bordo di un'ambulanza. Un'esperienza iniziata un po' per caso e durata ben venticinque anni. Con un tono schietto e sincero, senza risparmiare particolari anche raccapriccianti, vengono raccontati episodi di vita vissuta che aiutano il lettore a capire meglio - e da un punto di vista inedito - ciò che viene raccontato solo parzialmente sui giornali, nelle cronache relative a incidenti stradali, infortuni sul lavoro e altre disgrazie cui capita a volte di assistere, anche come semplici spettatori. L'autore descrive quindi la sensazione di pace interiore che si prova quando si riesce a salvare una vita, e il senso di smarrimento e di impotenza quando invece non c'è nulla da fare; il fatalismo e l'accettazione del destino cui si giunge dopo aver assistito a tragedie apparentemente senza senso; la curiosità morbosa che si crea attorno a un incidente e il cinismo di chi non vuole interrompere i propri affari neppure davanti alla morte. Non mancano aneddoti sul rapporto coi colleghi e uno humor a volte anche cinico e macabro, che spesso però è l'unico modo per esorcizzare la paura e andare avanti nella propria missione.