Tarara Libri
Libri editi da Tarara con argomento Petrarca Francesco
La lettera del Ventoso-The ascent of Mont Ventoux. Testo latino, traduzione e commento. Ediz. multilingue Petrarca Francesco Jakob M. (Cur.) Formica M. (Cur.) - Tararà, 2021 - Di Monte In Monte
La montagna stessa, proprio come l'io, si smaterializza: il Ventoso diventa montagna di parole da scalare a tavolino, oggetto di una strategia che passo dopo passo lo consuma, e si fa visibile nella lettera soltanto per meglio divenire invisibile perché la sua più vera, più alta visibilità consiste nell'invisibilità. Mutando incessantemente nel corso della lettura e sdoppiandosi di continuo, il Ventoso, verso la fine del testo, vede la sua identità definitivamente minacciata; è ridotto ad un mucchietto di terra «alto neanche mezzo metro rispetto all'elevatezza dell'animo umano».
La lettera del Ventoso. Testo latino a fronte Petrarca Francesco Jakob M. (Cur.) Formica M. (Cur.) - Tararà, 1996 - Di Monte In Monte
La lettera del Ventoso. Testo latino a fronte - Tararà
Interiorità e natura. Petrarca e l'esperienza del paesaggio Groh Ruth Groh Dieter - Tararà, 2025 - Di Monte In Monte
Una tradizione pressoché consolidata fa risalire a Petrarca la nascita della letteratura d'alpinismo e il poeta stesso viene considerato il primo alpinista "ante litteram", con la sua salita al Monte Ventoso, raccontata nella sua memorabile epistola. Il suo scritto segnerebbe anche l'inizio dell'apprezzamento del paesaggio montano nell'arte e nella letteratura nel mondo occidentale . Ma è davvero così? Questo libro mette in discussione una lunga tradizione interpretativa e lo fa a partire dal fatto che lo scritto di Petrarca non è quello che noi oggi chiameremmo con un termine noto un 'récit d'ascension'; se la salita al Ventoso data infatti al 1336, la lettera viene pubblicata nel 1353 e non è certo frutto di improvvisazione. Nella lettura dei Groh la salita di Petrarca deve essere collocata in una precisa dimensione letteraria che è quella dei testi classici medievali, dove la figura della montagna ha soprattutto un valore allegorico: un luogo della tentazione, della ricerca dell'amore e della fama terrena, o anche quello della purificazione dell'anima. Nel caso particolare del poeta, la salita al Ventoux sarebbe soprattutto una ricerca di se stesso, dove la natura, però, giocherebbe un ruolo del tutto marginale. L'attenzione del Petrarca ai particolari dell'ambiente però è innegabile, ed è ciò che lo fa tendere verso la modernità di cui si parlava, ma il libro dei Groh ci provoca e ci invita a riflettere sull'opportunità di guardare al passato attraverso le categorie del pensiero odierno. Prefazione di Paola Giacomoni.