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Libri editi da Tipheret con argomento Garibaldi Giuseppe
Prossime uscite su GARIBALDI GIUSEPPE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893610551 Garibaldi il grande seduttore. Amori e avventure donnesche di un conquistatore spesso conquistato
- 9788872602324 Giuseppe Garibaldi
Sulle tracce del giovane Garibaldi nell'orizzonte aperto e luminoso del mare Mediterraneo Garibaldi Jallet Annita - Tipheret, 2015 - Geburah
Con la fuga in America Latina nel 1834 finisce la giovinezza di Giuseppe Garibaldi, che è stato dal 1821 al 1833 da marinaio a comandante in seconda nella navigazione commerciale sul Mediterraneo. A questa professione ha voluto avviarsi da ragazzo, è stato istruito dal padre e dai migliori comandanti di nave della Liguria. Oltre all'incontro con Roma nel 1825, anni del giubileo, l'esperienza della navigazione gli fa conoscere porti antichi come Odessa e Costantinopoli e porti nuovi come Rostov e Taganrog, dove si colloca l'incontro, anch'esso mitico, con un "credente" che lo inizia al pensiero di Giuseppe Mazzini. La sua mente vivace e il suo cuore si sono aperti a una visione ampia del mondo e dell'Europa in particolare, una visione quasi geopolitica che impone la presenza di una Italia unita. Vive in prima fila la tensione verso l'indipendenza della Grecia, la decadenza dell'Impero austro-ungherese, l'emergenza dei moti indipendentisti dei Balcani, il disfacimento dell'Impero Ottomano, le speranze dell'antica Russia. Si appassiona per la musica, la cultura, di quei popoli, vi annoda importanti relazioni e affetti.
Giuseppe Garibaldi. Tra umanitarismo liberomuratorio e internazionalismo Novarino Marco - Tipheret, 2013 - Gimel
Nell'immaginario collettivo la figura di Garibaldi è associata all'uomo d'azione, all'impresa dei Mille, allo stratega militare e non a quella più propriamente politica. Se la figura "eroica" bene si identifica con gli anni sessanta, almeno fino allo sfortunato tentativo di Mentana e con un ultimo epilogo nella guerra franco-prussiana, non bisogna dimenticare l'attività politica che caratterizzò all'incirca l'ultimo decennio della sua vita, attività tesa all'affermazione del laicismo, non senza aspri atteggiamenti anticlericali, di un pacifismo universale, del progresso della scienza come motore per la redenzione dell'umanità, di un socialismo umanitario e legalitario. In questo contesta Garibaldi rappresenta la figura chiave dei rapporti tra massonerie e nascente movimento socialista legalitario, un sorta di archetipo per una parte di massoni e protosocialisti che, come lui e soprattutto ispirati dal suo impegno, cercarono di coniugare l'umanitarismo massonico e le idealità socialiste.