Unicopli Libri
Libri editi da Unicopli con argomento Mari
Giovan Battista Marino Bàrberi Squarotti G. (Cur.) Alonzo G. (Cur.) - Unicopli, 2012 - Atlante
Ultimo scrittore italiano all'avanguardia sullo scenario europeo, ed ultimo a potersi definire tanto ambizioso quanto ambito nelle principali istituzioni del continente, Marino è anche il primo ad essere entrato in esibita sintonia con i gusti del pubblico e del mercato, ad aver cioè bilanciato la propria vasta produzione tra il più ardito e scandaloso sperimentalismo e le esigenze di un sostentamento economico tanto più impegnativo quanto più illustri erano i committenti. Promovendo insistentemente la propria immagine e dettando i gusti delle corti ospitanti, Marino traccia una delle vicende poetiche più multiformi e anticonvenzionali della storia letteraria italiana, capovolgendo senza scrupoli lo statuto di alcuni generi - come la lirica sacra ed encomiastica, ma anche il poema - e inventandone di nuovi, come l'idillio e il 'dipinto in versi'. Una sorprendente parabola letteraria, insomma, che anche nelle sue pieghe 'minori' conferisce a Marino una posizione storica e una spregiudicatezza etica ed estetica talora guardate con diffidenza dalla critica e sostanzialmente oscure al pubblico più ampio.
I sommergibili del fascismo. Politica navale, strategia e uomini tra le due guerre mondiali De Ninno Fabio - Unicopli, 2014 - Biblioteca Di Storia Contemporanea
Alla vigilia della Seconda guerra mondiale, l'Italia fascista disponeva della flotta subacquea più grande al mondo. La Regia Marina italiana riteneva che i sommergibili avrebbero potuto rappresentare l'arma vincente nello svantaggioso confronto navale con le potenze occidentali che la politica del regime andava profilando all'orizzonte. Sulla base di un'ampia ricerca archivistica su documentazione inedita e nella scia della nuova storiografia navale internazionale, il volume ricostruisce le vicende politiche, militari ed economiche che portarono alla decisione di costruire una così imponente flotta di sommergibili. Attraverso le vicende della costruzione e della pianificazione dei sommergibili, la storia della Marina fra il 1919 e il 1940 viene raccontata e intrecciata con quella più generale del ventennio tra le due guerre. Il libro suggerisce di ridisegnare l'idea di una Regia Marina estranea al regime. Assieme al Paese, gettato più tardi in un conflitto mondiale che non avrebbe avuto i mezzi per vincere, ne avrebbero pagato le conseguenze gli uomini che, tra mille difficoltà, avrebbero condotto in guerra quei sommergibili dalle profondità del mare.