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Libri editi da Zip con argomento Abruzzo
Il Museo nazionale d'Abruzzo al Borgo Rivera L'Aquila Arbace L. (Cur.) Congeduti M. (Cur.) - Zip, 2015 - Quaderni
Le drammatiche sequenze nel breve documentario "Arte salvata" (Rescued Art, 2009) documentano il disastro provocato dal terremoto del 6 aprile ai danni del patrimonio artistico custodito nella fortezza spagnola dell'Aquila. Lì non ci furono vittime umane perché gli addetti alla vigilanza impietriti dallo spavento ebbero modo di rifugiarsi nei granitici bastioni, ma vittime d'altra natura certo sì. Madonne e crocifissi lignei, santi in terracotta o in pietra, scaraventati a terra dalla forza delle vibrazioni, dipinti su tela e tavole dipinte offese dalla pioggia di calcinacci. Per ovviare a nuove sciagure di questo tipo, la nuova sede del Museo Nazionale d'Abruzzo nella sede dell'ex-mattatoio comunale, è dotata di piastre antisismiche. Ciascuna scultura avrà un piedistallo di sicurezza, pronto ad oscillare alla minima vibrazione. È quindi un intervento di particolare valenza e significato per il futuro dell'Aquila e dell'Abruzzo, per le caratteristiche innovative, dal punto di vista tecnologico e antisismico, questo legato alla riqualificazione della importante struttura di archeologia industriale che sorge a due passi dalla Fontana delle 99 cannelle.
Bominaco l'oratorio affrescato e la scarsella di San Pellegrino Arbace L. (Cur.) - Zip, 2012 - Quaderni
Bominaco l'oratorio affrescato e la scarsella di San Pellegrino - Zip
Maestri alemanni e Nicola da Guardiagrele. Una risistematizzazione del tardogotico in Abruzzo secondo Antonio Cadei Cadei Antonio - Zip, 2014 - Mezzogiorno Medievale
A ricordo e a distanza di un quinquennio dalla morte del professore Antonio Cadei si è ritenuto opportuno ripubblicare nella collana "Mezzogiorno Medievale", i suoi contributi, riunendo per la prima volta il saggio sull'Incoronazione della Vergine di S. Maria Maggiore (2004) al testo sull'orafo Nicola da Guardiagrele (2005). Se i temi trattati lo consentono perché per molti versi comunicanti, l'operazione editoriale invece va intesa come un atto dovuto a chi ha ambito, da forestiero ma su un terreno a lui congeniale, intendere l'Abruzzo al "crepuscolo del Medioevo" nella sua radice più profonda. Di fatto ne esce un quadro circonstanziato di una regione attiva e ricettiva nell'Europa Gotica, nulla a che vedere con gli abituali stereotipi.