Abeditore Libri
Libri editi da Abeditore Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Il sangue non si lava. Il clan dei Casalesi raccontato da Domenico Bidognetti Capecelatro Fabrizio - Abeditore, 2017 - Terre Dei Fuochi
Domenico Bidognetti è stato prima uno dei più spietati killer e, poi, uno dei più importanti boss del clan dei Casalesi. Battezzato "uomo d'onore" a soli 25 anni, ha poi tradito - almeno secondo le logiche dei Casalesi - quel giuramento nel 2007, quando ha deciso di collaborare con la giustizia. È diventato, così, il più importante testimone interno dell'organizzazione criminale, tanto che nel 2008 fu ucciso il padre, per tentare di fermare la sua collaborazione. Ancora oggi testimonia in Tribunale contro i suoi ex alleati e affiliati, benché molti di loro fossero suoi amici sin dall'infanzia. In questo libro ripercorre la storia del clan dei Casalesi sin dalla sua nascita, ricostruisce le dinamiche del traffico illecito di rifiuti e di tutti gli altri affari in cui il clan era coinvolto. Racconta, dalla posizione privilegiata che può avere soltanto chi è stato ai vertici dell'organizzazione criminale, i più importanti omicidi, le più sanguinose guerre di camorra e le più note stragi. Tratteggia, infine, i profili dei più noti boss della camorra napoletana e della mafia casertana, descrivendone caratteristiche che può rivelare solo chi li ha conosciuti personalmente.
Sottratti. Storie giudiziarie di famiglie negate Rotondi Giuliano - Abeditore, 2016 - Nebbie E Delitti
L'argomento è dei più scottanti e attuali. Dei più sconcertanti, tristi, drammatici, eppure sempre più spesso eluso dai mass media nazionali: bambini sottratti ai genitori. Bambini di qualsiasi nazionalità, religione e ceto sociale. Bambini e ragazzini dei due sessi. Senza alcuna distinzione. Minori sottratti alle famiglie o ai singoli padri e madri per i motivi più disparati. Spesso basta una delazione, una denuncia orale, un esposto per futili motivi e qualcuno si porta via il minore, che il più delle volte finisce in una struttura protetta. E l'Italia pullula di strutture protette, case-famiglia, comunità di accoglienza laiche e religiose, ex orfanotrofi trasformati in "prigioni" di stato, edifici residenziali mascherati da bed and breakfast del disagio minorile. Poi ci sono i conventi e gli ex monasteri, le case del conforto, con tanto di telecamere e filo spinato. Insomma migliaia di sedi sociali tenute da associazioni, enti, sodalizi, Onlus, no-profit, fondazioni e ordini clericali, che ricevono dallo stato, a vario titolo, centinaia di milioni di euro. A conti fatti, una buona fetta del prodotto interno lordo. (...)