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Libri editi da Aboca Edizioni Scienze agrarie
Piantare patate su Marte. Il lungo viaggio dell'agricoltura De Pascale Stefania - Aboca Edizioni, 2024 - Varia
Scopriamo perché i futuri coloni di Marte saranno astronauti-agricoltori, principalmente vegetariani. Di fronte all'immensità dello spazio, l'uomo ha sempre cercato modi per avventurarsi nell'ignoto e conquistare nuove frontiere. Le nostre ambizioni non conoscono limiti, ma adesso, mentre ci avventuriamo in una nuova corsa allo spazio, con obiettivi scientifici e romantici insieme come il ritorno dell'uomo sulla Luna e il primo viaggio su Marte, una domanda si fa pressante: come possiamo sostentarci nell'ambiente ostile dello spazio? Nutrirci, dissetarci, tenerci in salute a livello fisico e mentale? Come sarebbe il mondo senza piante? Semplicemente non esisterebbe... La nostra vita dipende dal regno vegetale, a cui siamo legati da una relazione simbiotica, anche se spesso lo ignoriamo. Le piante hanno colonizzato il pianeta molto prima di noi, sono i polmoni verdi della Terra, sottraggono anidride carbonica all'atmosfera e producono ossigeno, svolgono un ruolo importantissimo nel ciclo dell'acqua e, attraverso la simbiosi con alcuni batteri, sono in grado di fissare l'azoto rendendolo disponibile per gli esseri viventi. La Terra è definita il Pianeta Verde proprio perché è ricoperta di piante al contrario di altri pianeti del sistema solare come Marte, il Pianeta Rosso, in cui non è ancora stata individuata alcuna forma di vita. Ma se l'uomo desidera davvero superare i limiti terrestri e provare a vivere "là fuori", dovrà trovare degli stratagemmi per ricreare le condizioni di vita necessarie alla sopravvivenza. La possibilità di realizzare missioni spaziali estese, con lunghi periodi di permanenza a bordo di piattaforme spaziali orbitanti o in colonie spaziali sulla Luna o su Marte, è legata alla capacità di creare un sistema biorigenerativo di supporto alla vita e, tra tutti gli organismi studiati per questa funzione, a oggi le piante rappresentano i rigeneratori più promettenti. È qui che entra in gioco l'agricoltura spaziale, la pratica di coltivare piante per sostenere la vita in un ambiente extraterrestre. Stefania De Pascale, pioniera assoluta a livello internazionale in questo campo, ci spiega quali sono le sfide biologiche e tecnologiche che abbiamo di fronte e come potremmo fare per superarle, attribuendo all'agricoltura spaziale un ruolo cruciale nel promuovere pratiche responsabili e sostenibili verso il nostro pianeta e il cosmo. Un'inedita lezione per un futuro migliore che parte dallo spazio per tornare sulla Terra.
Sulla via della madre terra. Agroecologia: una rivoluzione tra scienza e politica Altieri Miguel A. Rosset Peter M. - Aboca Edizioni, 2019 - Human Ecology. Saggi
Il nostro sistema alimentare globale è basato su pratiche agricole industriali insostenibili: è la fonte principale dei gas responsabili dell'effetto serra, è controllato da un ristretto gruppo di multinazionali e produce cibo non salutare. L'agroecologia - la scienza che studia il funzionamento dell'agroecosistema dal punto di vista biologico, biofisico, culturale ed economico e individua una serie di pratiche che permettono di coltivare in maniera ecologicamente più sostenibile - è la soluzione a questi problemi sempre più urgenti. Dopo decenni in cui è stata screditata dalle principali istituzioni e difesa nell'ombra dai movimenti popolari e solo da pochi scienziati e agricoltori, l'agroecologia sta finalmente prendendo piede in maniera importante. L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, le agenzie governative e persino le grandi imprese stanno ormai tutte seguendo questa nuova tendenza. Bisogna chiedersi, però, se siano favorevoli alla stessa agroecologia promossa dai contadini pionieri dei movimenti sociali o se stiano cercando di cooptarne il concetto per darle un contenuto diverso... In questo dettagliato e agile saggio, Altieri e Rosset, agroecologi, delineano la storia e le diverse correnti del pensiero agroecologico, fornendoci un'analisi chiara dei suoi principi e del suo potenziale per affrontare nuove e sempre più grandi sfide a livello sociale, economico e ambientale che riguardano il cibo e l'agricoltura nel XXI secolo.