Acro Polis Libri
Libri editi da Acro Polis Studi sui generi, gruppi sociali secondo il genere
Una sfida al transgenderismo Raymond Janice G. Guerini S. (Cur.) - Acro-Pòlis, 2025 - Acro-Pòlis Testi
In un'epoca in cui le falsità sono comunemente prese per verità, il libro di Janice Raymond mette in luce il "bipensiero" di un movimento transgender che è in grado di definire gli uomini come donne, le donne come uomini, lui come lei, il dissenso come eresia, la realtà dei corpi come opinabile. L'impero transessuale si è espanso in modo esponenziale nel complesso industriale transgender: aziende farmaceutiche, centri di ricerca, università, fondazioni, banche. L'attuale aumento del trattamento di bambini ed adolescenti con bloccanti della pubertà e ormoni è uno scandalo e un vero e proprio esperimento medico. Mentre in passato il transessualismo era principalmente un fenomeno maschile, con uomini che si sottoponevano a ormoni sessuali incrociati e interventi chirurgici, nei tempi presenti sono soprattutto ragazze e giovani donne a intraprendere un percorso di transizione. Oggi stanno aumentando coloro che stanno effettuando, per quello che è possibile, una detransizione. In questo libro alcune di loro parlano in modo toccante della separazione da se stesse e dalle altre donne, delle loro aggressioni sessuali, della loro fuga dalla femminilità e dei loro viaggi per recuperarla.
Genere. La consapevolezza generativa Bellucci Lilia - Acro-Pòlis, 2024 - Acro-Pòlis In Folio
Questo libro, nato come un discorso sulla parola "genere", prova a suggerire alcune linee di analisi e a stimolare ulteriori riflessioni. L'ampiezza delle tematiche ha fatto rinunciare da subito alla pretesa di esaustività: "genere" è un universo complesso e senza fine. Si è scelto, però, un principio come cardine: la necessità di una rilettura storica, che consideri norme e modelli, legati all'identità di genere, e i loro effetti di inclusione/esclusione. Il Focus è quello di una donna, nella convinzione che il femminismo attuale, trasversale e dialogante, possa accogliere la pluralità delle voci e generare persone più consapevoli. Mentre la pandemia smaterializza il corpo e impone distanze, in queste pagine si torna a riflettere sul corpo, sui suoi linguaggi e sulle sue rappresentazioni. È necessario ripensare il genere non con la fissità delle definizioni, ma con l'intelligenza degli interrogativi e del dialogo, ricorrendo a nuovi strumenti e a nuove visioni. Ripensare il processo equivale a compiere un percorso di consapevolezza, imparando a riconoscere il passaggio di crescita dal corpo che abbiamo al corpo che siamo.