Ad Est Dell Equatore Libri
Libri editi da Ad Est Dell Equatore Saggistica
Quel nome è amore. Itinerari d'artista a Parigi La Rosa Luigi - Ad Est Dell'equatore, 2016 - Extras
Tornare a Parigi per restituire un libro al proprietario, bello e giovane, intravisto in metrò. Questo il pretesto che dà avvio al viaggio del narratore. Il programma si stravolge però per alcuni incontri inaspettati che cambiano le rotte iniziali. Da Raymond Radiguet, amante di Jean Cocteau e novello Rimbaud, morto precocemente appena baciato dal successo, a Renée Vivien, poetessa metafisica, approdata in Francia per sfuggire alla noia e al conformismo, a Carlos Casagemas, intimo amico di Picasso, animato dall'ambizione di divenire pittore ma finito tragicamente appresso a un amore impossibile. Momenti che non si dimenticano, come l'incontro con Simone Thiroux, musa e amante di Amedeo Modigliani, madre del figlio che l'artista non ha mai voluto riconoscere. Due le figure che chiudono il cerchio delle apparizioni: la scrittrice americana Djuna Barnes, impegnata a tradurre in letteratura la tormentata passione per la compagna Thelma Wood, e Frédéric Bazille, uomo di grandissimo talento, falciato nella guerra franco-prussiana del 1870. Sei ritratti affiorati da un mondo di meraviglia e di bellezza, un'eredità pronta a dar voce al ventaglio di scoperte e colpi di scena che il lettore può seguire grazie ai percorsi e alle mappe.
Il linguaggio sportivo e altri scritti (1956-1993) Volponi Paolo Gaudio A. (Cur.) - Ad Est Dell'equatore, 2016 - Binari
Gli articoli volponiani di argomento sportivo permettono di scoprire un altro volto del grande scrittore italiano: quello dell'appassionato di pallone. Otto interventi, distribuiti lungo quarant'anni di ininterrotte riflessioni su questioni inerenti alla cultura, alla società, alla politica, all'arte. Volponi, tifoso del Bologna come il suo grande amico Pier Paolo Pasolini, ama intervenire sulle questioni tattiche e tecniche, travestirsi da allenatore della Nazionale; nel 1978, per esempio, è originale nel proporre al ct Bearzot la sua personalissima formazione con Pasinato in mediana, Filippi a centrocampo e, addirittura, Tardelii libero. In questo contesto si inserisce il timbro nitido del romanziere: in una sezione del volume, Alessandro Gaudio presenta alcuni inediti nei quali l'autore urbinate propone il calcio e le sue norme come metafora di un sistema capitalistico alla deriva e altre pagine, anch'esse inedite, tratte dai materiali preparatori delle "Mosche del capitale."