Add Editore Libri
Libri editi da Add Editore Relazioni familiari
Soli Schreiber Daniel - Add Editore, 2023 - Saggi
Nella storia mai così tante persone hanno vissuto da sole, eppure la società continua a considerare la solitudine come la mancanza di qualcosa, se non addirittura come un fallimento personale. Ma che cosa significa essere soli? Questo saggio intenso, in bilico fra esperienza personale, filosofia e letteratura, esplora un sentimento che tutti conosciamo e che spesso ci spaventa. Daniel Schreiber percorre la tensione che si muove tra il desiderio di ritiro e libertà e quello di vicinanza, amore e comunità, riflettendo sull'assenza, sui legami e sul ruolo dell'amicizia. Soli si chiede dunque se felicità e solitudine possono coesistere, ma la più importante delle domande diventa allora un'altra: in che modo vogliamo vivere?
Godete! Di Pietro Alessandra - Add Editore, 2011 - Esclamativi
Il buon sesso conta molto nella vita di una ragazza, ma scoprirlo è ancora oggi per tante un colpo di fortuna. Tutto sembra libero, disponibile e amichevole verso le donne, ma quando la libertà e il piacere sono parte visibile dello stile di vita diventano causa di un'etichetta che è anche un giudizio morale. C'è una tensione ossessiva ad affascinare, attrarre, sedurre. Il godimento, però, pare rimanere tutto chiuso lì, nella fase che precede l'incontro dei corpi, il mescolamento di odori, sapori, umori, i fallimenti, le conquiste, le scoperte, il divertimento, la verità e la rilassatezza della reale imperfezione. Siamo circondati da nudità e sessualità, ma il piacere femminile autentico è ancora un tabù. Forse va invertita la rotta, dunque: Godete! Rende molto e costa zero.
Cara tu. Lettera a una (ex) moglie Mellone Angelo - Add Editore, 2014 - Saggi
"Vi siete separati, è vero. Ma perché devi odiarlo?" Da questa domanda nasce la lettera che Angelo Mellone indirizza a una virtuale ex moglie e in cui la scena è occupata da due personaggi, Marta ed Enrico, simbolo di tante altre coppie che vivono la medesima situazione. In questa lettera, amara e diretta, si affronta uno dei problemi meno noti della nostra società: i mariti e padri separati che prima di ogni altra cosa sono uomini separati. Uomini di ogni età e ceto sociale che spesso perdono tutto e, vittime di una legislazione sbilanciata a favore della donna, incalzati da giudici che fanno davvero poco per interpretarla in chiave più equa, vanno a ingrossare le fila dei nuovi poveri. Un esercito silenzioso e rassegnato. Questa lettera è un grido di dolore e un gesto di speranza: l'invito a una pacificazione tra i sessi, rivolta alle donne che (ancora) odiano i loro (ex) uomini.