Aguaplano Libri
Libri editi da Aguaplano Fotografia: collezioni
C'era una volta la bellezza. Ediz. illustrata Hine Lewis W. Colasanti A. (Cur.) - Aguaplano, 2011 - A Settant'anni
L'opera di L.W. Hine rappresenta un autentico turning point nella storia della fotografia: questo autore è stato tra i primi a credere nelle potenzialità della macchina fotografica come strumento di sviluppo culturale, rendendosi protagonista della campagna di abolizione del lavoro minorile negli Stati Uniti. Consultando l'archivio del National Child Labor Committee, ci siamo persuasi del fatto che la potenza di questo reportage stia nella bellezza delle fotografie: quasi che la loro esperibilità sul piano estetico abbia costituito il volano per tematizzare, nell'America di inizio Novecento, il problema del lavoro minorile e del contributo dei bambini alla creazione della "società industriale". Questo libro, allora, non ha un intento soltanto celebrativo: costituisce un esercizio di pensiero sulla possibilità che la bellezza svolga un ruolo peculiarissimo di "tramite" nel conseguimento della consapevolezza, individuale e collettiva, di un grande cambiamento in atto nella società. La collana "a settant'anni", che celebra la memoria di un grande autore a settant'anni dalla sua morte, non poteva aprirsi in un modo migliore: una storia che comincia con "C'era una volta la bellezza".
Leggere Perugia. Scatti di Claudio Montecucco. Riflessioni e pensieri in libertà di 30 lettori. Ediz. illustrata Mori A. (Cur.) - Aguaplano, 2013
Ci vuole fantasia per inventarsi un tema insolito come quello scelto da Claudio Montecucco. Un percorso originale che coniuga due idee, Perugia e la lettura, e ne ottiene una sintesi virtuosa: persone che leggono in giro per la città, immaginando che Perugia non sia soltanto una sorta di sala di lettura occasionale e di fortuna, ma anche - e forse soprattutto - un naturale scenario di quella che a tutti gli effetti è una attività culturale "di base". E dalle foto vien fuori che la città anche in questo mette qualcosa di proprio, come del resto avviene per i grandi eventi che ospita. Per chi legge, l'ideale teatro è ancora più dilatato nei suoi confini e abbraccia in pratica tutto il centro storico, le vie e le piazze, le scalinate, i muretti. Questi scatti ci dicono che si legge dovunque, quando e come si può.