Albani Libri
Libri editi da Albani LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Libretto d'appunti. Aforismi e pensieri Lichtenberg Georg Christoph - Albani, 2023 - Antidoti
"Libretto di appunti" presenta una selezione di aforismi e pensieri di Georg Christoph Lichtenberg, scienziato e scrittore settecentesco che ha interessato (e influenzato) scrittori quali Friedrich Nietzsche, Karl Kraus e Elias Canetti e ha fornito a Sigmund Freud ampio materiale per il suo famoso saggio sui motti di spirito.«Goethe disse giustamente di questo autore che le sue idee spiritose e scherzose nascondono in fatto dei problemi; anzi - diremo noi - sfiorano la soluzione di problemi.» S. Freud, I motti di spirito.
Osservazioni e pensieri Lichtenberg Georg Christoph - Albani, 2020 -
Torna in libreria il testo che ha fatto conoscere al lettore italiano non accademico Georg Christof Lichtenberg «questo originale e acutissimo scrittore del Settecento» che ha interessato (e influenzato) scrittori quali Friedrich Nietzsche, Karl Kraus e Elias Canetti. La prima edizione di "Osservazioni e pensieri" curata da Nello Sàito apparve nella «Nuova Universale Einaudi» nel 1966, probabilmente per interessamento di Cesare Cases, il più acuto lettore italiano di Lichtenberg. Presentazione di Giulia Cantarutti.
Fertile solitudine Fischerová Viola - Albani, 2024 - Universale
Viola Fischerová (Brno 1935 - Praga 2010) è stata autrice di poesie e racconti, traduttrice, sceneggiatrice e regista radiofonica. La sua prima raccolta di poesie, Propadání (Sprofondare), scritta nel 1957, non fu autorizzata e andò perduta; ne rimangono solo alcuni versi che Bohumil Hrabal ha citato in epigrafe e nel titolo del suo libro Inserzione per una casa in cui non voglio più abitare (Einaudi 1968). Dopo l'invasione militare che nel 1968 pose fine alla cosiddetta "primavera di Praga" si è trasferita all'estero (ha vissuto a Basilea, Monaco, Augusta), rientrando a Praga solo nel 1994. La ricca dimensione spirituale dei versi contenuti in Fertile solitudine, sullo sfondo di una età senile di cui si rifiuta lo stereotipo sociale, non esclude una sensualità a tratti prorompente, impetuosa. Viola Fischerová, due volte vedova, non abbandona i toni elegiaci nel ricordo dei compagni di vita perduti, ma recupera qui una femminilità completa, quasi per paradosso nutrita e potenziata dalla solitudine.