Alinea Libri
Libri editi da Alinea India
Buone prassi per chi? Politiche di sviluppo e pratiche interpretative in India Grassini Laura - Alinea, 2011
Quando parliamo di buone prassi, che cosa si intende realmente? Quali sistemi di valori intervengono nell'attribuzione di questa etichetta? Quali potenzialità e quali rischi si nascondono dietro la ricerca di una rispondenza delle azioni reali a questi presunti canoni di qualità? L'autrice riflette su queste domande a partire da un progetto indiano di riqualificazione degli slum che ha ottenuto unanimi consensi internazionali come buona pratica. Uno sguardo attento mostrerà come, al di là della retorica, si nascondano azioni ed esiti contradditori che se da un lato concorrono al rafforzamento di dinamiche di potere esistenti, dall'altro favoriscono l'emergere di inaspettati e interessanti processi di cambiamento. La discussione di strumenti interpretativi in grado di cogliere tale complessità porterà a riflettere sul ruolo dei pianificatori impegnati nella costruzione di una nuova stagione di politiche di sviluppo.
Indian photographs. Ediz. italiana e inglese Sordi Massimo - Alinea, 2010 -
Da una lunga serie di viaggi nel subcontinente indiano (2002-2010) scaturisce il confronto con una cultura decisamente poliedrica, in cui il confine fra oggettività ed allusione assume contorni spesso labili. In questo contesto, il viaggio reale genera un viaggio all'interno dell'immagine che spinge ad una continua verifica delle relazioni fra paesaggio costruito e fotografia. Lo sguardo sull'India contemporanea, scorrendo lungo i tre capitoli di karman (azione), samsara (ciclo) e moksa (liberazione), assume i tre concetti della dottrina induista sulla Vita come chiave di lettura dello spazio sensibile. Megalopoli infinite, città ossessive e remoti villaggi, ordinati a prefigurare il disegno di più ampie regioni rurali, scrivono i diversi luoghi riconquistando le tracce di un passato intermittente e leggibile a tratti. Sommersi da una enorme quantità di segni che sembrano sconfessare qualsiasi organizzazione gerarchica delle parti, gli elementi rivelano un'attitudine intrinseca ad annunciare un ordine sempre nuovo. Così le variabili indeterminate, appartenenti a un sistema evidentemente organico, possono essere colte distintamente e rivelare la forza della struttura originaria che soggiace agli eventi ed alle cose, imperturbabile al loro divenire. Il rivelarsi della forma costituisce il mezzo in grado di condensare, lungo i suoi confini, una serie di segni, di figure, di simboli che reiterano i caratteri dello spazio vitale.