All Around Libri
Libri editi da All Around Diritto di specifiche giurisdizioni
Lineamenti di diritto di lavoro giornalistico Tartaglia Giancarlo - All Around, 2021
Quale è la differenza tra Ordine e sindacato dei giornalisti? Quanti sono i contratti collettivi di lavoro dei giornalisti? Qual è la differenza tra "professionisti" e "pubblicisti"? Quali sono le tutele contrattuali dei lavoratori autonomi? Come funziona la previdenza (Inpgi)? e l'assistenza sanitaria (Casagit)? Esiste anche un sistema di previdenza complementare? A questa e ad altre domande sul complessivo sistema del welfare del mondo giornalistico troverete le risposte in questo agile manuale, indispensabile per i praticanti, che devono sostenere gli esami per l'accesso alla professione, necessario per i rappresentanti sindacali, fiduciari e comitati di redazione, utile per chi esercita la professione e per tutti coloro che vogliono conoscere il giornalismo attraverso l'articolazione delle sue strutture e i meccanismi contrattuali.
Il potere dei senza potere. Un'altra idea di giustizia Bertoni Roberto - All Around, 2026 - Quaderni
Stiamo vivendo un periodo in cui sul tema della giustizia si giocano i destini del Paese. Da una parte, i padri costituenti; dall'altra, il progetto piduista di Gelli che, purtroppo, avanza ad ampie falcate, e non da oggi. Cos'è, dunque, la giustizia? Silvia Albano, magistrata, presidente di Magistratura Democratica e punto di riferimento per chiunque creda ancora in un'idea costituzionale del nostro stare insieme, riflette in una lunga intervista con Roberto Bertoni, sui principî cardine di quella che è diventata la sua ragione di vita, oltre a essere il suo mestiere. Esistono, infatti, due idee di giustizia: la giustizia saggia, quella connivente e complice dei potenti, e la giustizia giusta, quella che si ispira all'articolo 3 della nostra Carta, in base al quale "la legge è uguale per tutti". Sarà ancora così qualora passasse la separazione delle carriere fra giudice e PM? O avremmo una giustizia per i colletti bianchi e una per i poveri cristi? Dagli orrori della scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto ai casi Aldrovandi, Cucchi, Uva, Bianzino, Magherini, all'inferno di Santa Maria Capua Vetere, alle ragazze molestate di recente in varie questure del nostro Paese: quanti di questi casi sarebbero venuti alla luce e sarebbero stati trattati con il dovuto rigore se fosse già passata la norma cardine di questo governo? E qual è il legame fra questa giustizia a due velocità e il panpenalismo cui assistiamo ogni giorno, con la persecuzione dei migranti (il Decreto Albania) e l'istituzione di una cornucopia di reati (il Decreto Caivano) la cui conseguenza è stata l'ulteriore sovraffollamento delle carceri?