All Insegna Del Veltro Libri
Libri editi da All Insegna Del Veltro Europa Centrale
Nazionalpatriottici Cospito Nicola - All'insegna Del Veltro, 2012 - L'altra Europa
Se abbastanza si sa nelle scuole e nelle università a proposito del Romanticismo tedesco, con i suoi autori, i suoi filosofi, i suoi artisti, non altrettanto si può dire della sua variante politica. Kolberg, Wartburg, Arndt, Jahn, Körner, le Burschenschaften, le Turnerschaften sono nomi di città, scrittori, combattenti, organizzazioni di studenti, per lo più ignoti in Italia anche alle persone più dotte e acculturate. In questo libro Nicola Cospito presenta scrittori, personaggi, episodi, momenti non secondari della storia della Germania a cavallo tra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX, tutte realtà che presiedettero alla nascita del sentimento nazionale tedesco dopo che il suo orgoglio era stato calpestato a Jena dalle armate napoleoniche, orgoglio riscattato sui campi di Lipsia proprio due secoli or sono. Questa indagine, dunque, getta nuova luce sul pangermanesimo, ma aiuta anche a comprendere l'attuale rinascita della cultura identitaria come tentativo di risposta al disordine del mondialismo e della globalizzazione.
L'ordinamento economico nazionalsocialista Dubail René Lattanzio M. (Cur.) - All'insegna Del Veltro, 2016 - Metropoli E Campagne
Uno dei motivi che furono all'origine della seconda guerra mondiale è da individuarsi proprio nell'assetto economico che il nazionalsocialismo volle dare alla Germania, in particolare nel rapporto che il Terzo Reich instaurò con il mercato mondiale: rapporto quanto mai conflittuale, perché i dirigenti della nuova Germania mettevano in questione un meccanismo vitale dell'economia capitalista internazionale. Infatti la Germania, che dopo la prima guerra mondiale si era vista rapinare tutte le proprie riserve aurifere, osò vincolare il valore della moneta tedesca non all'oro, bensì al lavoro, alla potenzialità produttiva della nazione. [...] È in questo contesto che va inquadrato l'ordinamento economico nazionalsocialista, il cui scopo non si esauriva in un semplice obiettivo efficientistico, ma mirava a coincidere con un ristabilimento dei rapporti tra il politico e l'economico, nei termini di una subordinazione del secondo elemento al primo. La descrizione che l'autore fornisce dell'economia nazionalsocialista è estremamente chiara e può essere seguita senza difficoltà anche dal lettore privo di nozioni economiche.