Allemandi Libri
Libri editi da Allemandi Stili artistici: Neoclassicismo
Un capolavoro di Pietro Piffetti. Ediz. illustrata - Allemandi, 2010 - Gli Uomini E Le Opere
"Pietro Piffetti è uno dei poeti italiani che ci stanno a cuore", scrive Alvar Gonzàlez-Palacios nell'introduzione a questo volume. Protagonista dell'arte italiana del Settecento, il grande ebanista torinese (1701-1777) viene qui raccontato attraverso uno dei suoi capolavori: la "scrivania grande", detta per lungo tempo doppio corpo, conservata alla Fondazione Accorsi Ometto e recentemente restaurata dal Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale". Un viaggio nel genio d'un artista e nel raffinato gusto della corte sabauda del Settecento.
Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo. Catalogo della mostra (Milano, 28 novembre 2025-6 aprile 2026). Ediz. a colori Leone F. (Cur.) Lissoni E. (Cur.) Mazzocca F. (Cur.) - Allemandi, 2025 - Varia
Il volume esplora il ruolo di Milano e Roma come capitali culturali ed estetiche nel cruciale passaggio tra Illuminismo, età napoleonica e Restaurazione. Attraverso dipinti, sculture, disegni, arredi e vedute architettoniche di Canova, Appiani, Bossi, Piranesi, Antolini e molti altri, il catalogo racconta un momento straordinario in cui l'arte e la cultura contribuirono in modo decisivo alla costruzione simbolica dell'Italia come entità unitaria. È infatti tra il 1796 e il 1815 che, pur in assenza di uno Stato nazionale, si consolidano linguaggi figurativi, ideali civici e mitologie condivise, capaci di anticipare l'identità italiana. La monumentalità neoclassica, l'ideale del "bello morale", le utopie urbanistiche del Foro Bonaparte, le effigi di Napoleone come nuovo Cesare o Marte pacificatore, la riscoperta dei valori della romanità e la nuova centralità della memoria storica (come nei monumenti ad Alfieri) sono tutti indizi di un pensiero politico e culturale che va oltre le corti e i confini regionali. Il volume, con saggi firmati da Roberto Bizzocchi, Elisa Baccini, Fernando Mazzocca, Francesco Leone, Elena Lissoni, Charles-Eloi Vial e altri studiosi internazionali, propone una lettura originale di un'epoca che fu laboratorio di modernità e al tempo stesso luogo fondativo dell'immaginario italiano, in un dialogo continuo tra nord e sud, tra l'antico e l'utopico, tra potere e bellezza.