Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Ospedale silenzio Malinconi Nicole - Almayer, 2008 - Biblioteca Minima
Ospedale silenzio è un luogo di storie scritte per l'urgenza di dire ciò che le donne non riescono a esprimere, di raccontare un dolore profondo. È il luogo del corpo che parla e il luogo dell'anima che cerca di ascoltarlo. Le storie di questo libro sono la testimonianza di come l'ascolto sia l'unica strada per comprendere le scelte, tutte le scelte che incidono profondamente la vita di una donna. In questi racconti di occultamento, in cui le protagoniste nascondono a se stesse la verità, in cui nessuno vuole ammettere la presenza di un problema, in cui non si chiamano le cose con il proprio nome, l'autrice si mette dall'altra parte e sceglie di far vedere, di non nascondere più. La gravidanza e l'aborto sono raccontati nelle emozioni provate e nel dolore del corpo. La paura, l'imbarazzo, la speranza, ogni cosa trova posto nella voce soffocata delle donne che l'autrice ci fa ascoltare. Il silenzio diventa una voce così forte che non possiamo far finta di non aver sentito. È scritta, non è più taciuta.
Qualcosa come l'amore Papadaki Lena Marino Marino - Almayer, 2011
Un libro piccolo e delicato, fatto di parole leggere e disegni quasi sognati. Si va avanti sempre così, cercando "le parole per dirlo", fino a quando si arriva a dire: qualcosa come l'amore. Sempre qualcosa d'intangibile, che ha solamente un po' del sapore di tutto ciò che vorremmo esprimere. Qualcosa come la carezza, qualcosa come il volo, qualcosa come la poesia. Un racconto di emozioni, per provare a dar voce all'amore che avvolge le cose, i sogni, i pensieri. Parole di Lena Papadaki, disegni di Mauro Marino.
La valle degli asinelli. Tra storie e realtà dell'Appennino modenese Montanari M. (Cur.) - Almayer, 2006 - Asino Chi Legge
La Valle degli Asinelli esiste davvero. Forse anche il piccolo vento di Gombola, il principe prigioniero, la vecchia Baluga e il rude Mingone sono esistiti; o forse no. Però sono una bella scusa per avventurarsi, anche soltanto con la fantasia, in questo angolo d'Appennino, alla scoperta del suo ambiente naturale e delle sue antiche tradizioni. Quattro racconti per grandi e piccini, da leggere in famiglia o passeggiando lungo il torrente Rossenna, che confermano, se mai ce ne fosse ancora bisogno, quanto la cultura popolare sia ricca e autentica.