Alpha Beta Libri
Libri editi da Alpha Beta Friuli Venezia Giulia
Dopo venuti a Trieste. Storie di esuli giuliano-dalmati attraverso un manicomio di confine 1945-1970 Nemec Gloria - Alphabeta, 2015 - 180 Archivio Critico Della Salute Mentale
Un percorso particolare dei giuliano-dalmati arrivati a Trieste nel dopoguerra vedeva il manicomio come possibile ed estremo approdo di questi esuli. Questo lavoro di Gloria Nemec analizza per la prima volta le fonti medico psichiatriche nel grande Ospedale psichiatrico provinciale Andrea di Sergio Galatti e mira a integrare il quadro dell'accoglienza cittadina, soprattutto nei confronti di coloro che fecero più fatica a riassorbire i cambiamenti, a superare le fratture della loro storia e le minacce alla loro identità. In collaborazione con Circolo di cultura istro-veneta Istria.
All'ombra dei ciliegi giapponesi. Gorizia 1961 Slavich Antonio - Alpha & Beta, 2018 - 180 Archivio Critico Della Salute Mentale
È una sera di marzo del 1962 quando il giovane Slavich viene depositato da un taxi davanti al cancello dell'ospedale psichiatrico di Gorizia, ultimo avamposto italiano prima della cortina di ferro. Solo pochi mesi prima, nel novembre 1961, Franco Basaglia aveva vinto il concorso da direttore in quel luogo dimenticato e aveva chiamato il suo unico allievo a collaborare con lui per avere almeno un alleato in quell'ambiente ostile. Inizia così la narrazione di quei primi mesi e anni in cui prende avvio il lento e progressivo smontaggio dell'istituzione manicomiale. Le grandi imprese hanno spesso un inizio modesto, quasi minimalista, commenta Slavich nel ripercorrere passo dopo passo le piccole conquiste quotidiane, i tentativi di scardinare le logiche manicomiali, il procedere per prove ed errori, senza aver chiaro in mente fin dall'inizio dove si vuole arrivare, ma facendosi guidare da un unico obiettivo: cominciare ad aver cura degli internati. In quel deserto immobile e squallido, con la sua violenza neppure tanto dissimulata, ogni gesto irrituale, ogni piccola azione che scalfisce un po' la superficie sembra già una riforma.