Altergraf Libri

Libri editi da Altergraf Storia militare

LIBRO   9788894306477

Animali in guerra Bergamino Giorgio  Palitta Gianni   -  Altergraf, 2021  - 

Gli animali sono stati usati come strumenti di guerra fin dal secondo millennio a.C., come viene attestato da bassorilievi egizi e mesopotamici. Da allora c'è stato un uso continuo in guerra di cavalli, elefanti, cammelli, cani, gatti, piccioni, muli, buoi, fino a rettili, polli e mammiferi marini per non parlare di insetti e animali invisibili. Cavalli ed elefanti calcavano i campi di battaglia, i gatti davano la caccia ai topi all'interno delle trincee, i piccioni erano impiegati per inviare messaggi, mentre muli e buoi erano usati per trasportare viveri e armi. Oggi, l'utilizzo degli animali continua ancora e il loro impiego è forse meno cruento che in passato, ma non bisogna dimenticare che in 45 secoli di guerre il contributo di sangue di questi preziosi alleati dell'uomo è stato inimmaginabile: solo nella prima guerra mondiale morirono 8 000 000 di quadrupedi tra cavalli, asini e muli. Tuttavia, stoicamente, ancora oggi essi continuano ad affiancare l'uomo nelle situazioni di pericolo con dedizione e sacrificio. Fortunatamente in molti casi il loro ruolo è cambiato, ora ci sono le "macchine" che in molti casi li hanno sostituiti, ma sono ancora indispensabili in compiti delicati come il ritrovamento di esplosivi o l'individuazione di mine antiuomo.

€ 26.00
LIBRO   9788894306408

Ali nella grande guerra Barozzi Cordara Domenico   -  Altergraf, 2017  -  Documenti

Domenico Barozzi nel 1914 fu chiamato alle armi e inviato nel genio telegrafisti, ma le prime prove dell'aviazione avevano fatto nascere in lui il desiderio di volare e riuscì a diventare soldato-pilota, entrando a far parte di quel ristrettissimo nucleo che avrebbe dato origine all'aereonautica militare italiana. Nel 1918 fu destinato nei Balcani. Simpatizzante socialista e pacifista convinto, cercò tuttavia di uccidere il meno possibile: alla guida del suo bombardiere, più volte finse di perdere la rotta, evitando di scaricare bombe su obiettivi civili. Fu perfino incarcerato per comportamenti non compatibili con la disciplina militare. Per questo motivo, pur decorato con la croce di ferro, venne congedato con il grado di soldato semplice. Un uomo quindi che ebbe il coraggio di non subire del tutto passivamente il corso degli avvenimenti e non venne stregato dalla musica dei potenti d'Europa diventati simili a macellai impazziti.

€ 18.00