Altralinea Edizioni Libri
Libri editi da Altralinea Edizioni Lombardia
La Casa del Fascio di Gallarate. Ipotesi per il riuso e la valorizzazione Gasparoli Paolo Scaltritti Matteo - Altralinea Edizioni, 2014
Il volume, attraverso un percorso di conoscenza e di frequentazione della Casa del Fascio e del suo contesto, e secondo un rigoroso approccio critico, propone una riflessione ampia sulla storia dell'edificio e del suo autore che qui trovano consolidamento metodologico e documentale, costituendo quindi un'occasione disciplinarmente rigorosa e aggiornata per ripensare al ruolo della ex Casa del Fascio, al suo rapporto con la città nel suo complesso, e con la piazza Garibaldi in particolare, di cui è fondale ma anche ideale prosecuzione. Il Palazzo, infatti, qualora fosse recuperato ad un ruolo sociale, civile e pubblico, e non meramente commerciale o utilitaristico, costituirebbe un polo di attrazione, luogo di incontri e di relazioni e potrebbe contribuire a ridefinire il nesso e il significato stesso del centro cittadino.
Crespi d'Adda sito Unesco. Governare l'evolulzione del sistema edificato tra conservazione e trasformazione Gasparoli Paolo Ronchi A. Teresa - Altralinea Edizioni, 2016
Il volume raccoglie l'esito di studi e ricerche condotti dal gruppo di ricerca del Politecnico di Milano sul sito UNESCO di Crespi d'Adda dal 2007 al 2015, a partire dalla redazione del Piano di Gestione. Un sistema insediativo vivo' come questo, dalle indubbie valenze di carattere storico e documentale, richiede un'attività di conservazione dell'integrità e dell'autenticità dell'edificato e del suo contesto ambientale. Ma intervenire su un contesto abitato impone di pensare alle modalità di adeguamento delle strutture edilizie, delle infrastrutture, delle reti, alle continuamente mutevoli esigenze di vita; si tratta di uno dei temi più controversi e stimolanti tra quelli che si pongono a chi si occupa di progetto e di intervento sul costruito. Il volume è arricchito da una importante documentazione fotografica, a cura di Marco Introini, e da foto d'archivio in parte inedite.