Altralinea Edizioni Libri
Libri editi da Altralinea Edizioni Europa Orientale
Studi per la conservazione del patrimonio culturale albanese Boriani M. (Cur.) Giambruno M. (Cur.) - Altralinea Edizioni, 2015 - Pristina Servare
Il volume dà conto di alcune delle ricerche per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale svolte in Albania. La zona di Saranda, città a vocazione turistica della costa albanese del sud, viene descritta e raccontata nel suo ricco patrimonio storico attraverso i contributi di diversi studiosi di differenti discipline che indagano aspetti relativi alla conoscenza, tutela e conservazione di alcune delle più importanti testimonianze del passato di questo territorio. Il quadro che si compone ricostruisce gli sforzi di un lavoro decennale per la valorizzazione del patrimonio culturale albanese nato dall'impegno di Gianclaudio Macchiarella al cui ricordo questo volume è dedicato.
Territori resilienti. Il patrimonio culturale come opportunità per i paesi del sud-est europeo Pistidda Sonia - Altralinea Edizioni, 2015
I Balcani sono allo stesso tempo uno, nessuno e centomila: esiste una dimensione geografica concreta, frammentata in tanti pezzi dalle guerre e dai conflitti e ne esiste una simbolica, fatta di microstorie, etnie, lingue e religioni differenti. Questi luoghi, nonostante le ferite ancora aperte, hanno rivelato un'intrinseca 'resilienza', una sorprendente capacità di ritrovare nelle permanenze le risorse per una nuova fase di crescita e affermazione e rappresentano oggi un importante campo di sperimentazione, nella ricerca di una nuova molteplice identità cheli proietti verso l'Europa. Il volume cerca di ricostruire una topografia urbana interrotta, indagando nelle trame dell'esistente e dell'abitare il motore di questo principio di resistenza, svelando il valore fondativo e strutturante del patrimonio culturale nella promozione dei processi di trasformazione e tentando di comprendere il suo ruolo nel processo di ri-significazione dei luoghi.
Isolato urbano a Belgorod Manfredini Alberto Manfredini Giovanni - Altralinea Edizioni, 2014 - Quaderni Di Composizione
A metà anni Ottanta emerse la convinzione che l'avvento del computer, oltre a mutare radicalmente gli usi dei tipi edilizi sino a quel momento codificati, avrebbe comportato grandi mutazioni anche sul piano della morfologia urbana. In particolare la piazza, elemento primario di aggregazione e di relazione, sarebbe stata irrimediabilmente messa in crisi, stante la "solitudine del cittadino globale". Tale convinzione ha favorito progetti privi di "centro", in cui il cosiddetto disordine controllato ha generato periferie urbane dalle alte problematicità. Emerge quindi l'opportunità di mutare rotta attraverso la riproposizione dell'agorà, spazio privato e pubblico allo stesso tempo, per garantire l'innesco reale della vita di relazione. Il nuovo isolato urbano nel centro di Belgorod (città della Russia occidentale), oggetto di un concorso internazionale, è un esempio concreto di progetto urbano basato su tale principio.