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Libri editi da Altreconomia Impatto sociale delle calamità
Ho preso il terremoto. Un'indagine umanitaria: la denuncia dei danni materiali e sociali in un Paese fragile Scandolara Giulia - Altreconomia, 2020 - I Saggi Di Altreconomia
Dicono proprio così gli abitanti del "cratere": "Ho preso il terremoto". Gli eventi sismici del 2016 nel Centro Italia hanno infatti distrutto le loro case, ma soprattutto hanno ridotto in macerie il tessuto sociale e le relazioni umane. Questo libro vuole raccontare la perdita della dimora fisica e interiore di chi vive nel "cratere", ma anche "spiegare bene" il terremoto a chi ne sa poco o nulla. Perché il terremoto, in un Paese sismico come l'Italia, riguarda tutti. L'autrice dà così parola a persone comuni, a donne e uomini "invisibili" che da anni vivono nei moduli d'emergenza, ma anche a ingegneri, attivisti, geologi, psicologi. Questo libro è necessario, perché restituisce visibilità alle persone, denuncia l'abbandono subìto, l'assenza della politica, i ritardi della "ricostruzione", le pastoie della burocrazia e la carenza di una reale prevenzione nel nostro Paese, dove il 70% degli edifici ha più di 40 anni e risale a prima della normativa sismica. Ma la sua visione mette al centro le persone, come emerge dagli articoli della "Dichiarazione dei diritti umani nel terremoto" che chiude il libro: un invito ad alzare la voce in difesa della vita e della dignità di ciascuno; un impegno a ricostruire prima di tutto una comune "cittadinanza responsabile".
Anatomia della fame. Perché le catastrofi alimentari devastano il corpo del pianeta e come possiamo fermarle Rinaldi Vittorio - Altreconomia, 2010
Ogni giorno nel mondo un miliardo di uomini, donne e bambini hanno fame. Come si giustificano nel XXI secolo le carestie e la cronica penuria di cibo? Questo libro risponde a una domanda che è sulla bocca di tutti, raccontando i meccanismi globali e locali che affamano il Sud del mondo: gli appetiti dei governi e delle multinazionali, le guerre, le malattie. E spiega che per sfamare la Terra bisogna ripartire dalla sovranità alimentare e promuovere un "rinascimento" contadino. Vittorio Rinaldi, antropologo, già docente nelle Università di Verona, Milano Bicocca e Firenze. Esperto di cooperazione internazionale e sicurezza alimentare, è tra i curatori della campagna "D(i)ritto al cibo" di Altromercato.