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Libri editi da Altreconomia Discriminazione sociale
Guerra all'antisemitismo? Il panico morale come strumento di repressione politica Della Porta Donatella - Altreconomia, 2024 - Le Talpe
Negli ultimi mesi istituzioni e mass media hanno preso di mira artisti, attivisti, intellettuali e studenti solidali con la Palestina, ebrei compresi. Le proteste sono state spesso represse come antisemite innescando, specialmente in Germania, una "guerra all'antisemitismo" che criminalizza le critiche a Israele. Pur riconoscendo episodi di antisemitismo legati all'estrema destra, tale "guerra" è stata sfruttata per promuovere una narrativa razzista a difesa dell'Occidente. In questo pamphlet Della Porta analizza il panico morale e le sue basi sociali e istituzionali, a un anno dal 7 ottobre e dall'invasione della Striscia di Gaza.
Parole sporche. Clandestini, nomadi, vu cumprà: il razzismo nei media e dentro di noi Guadagnucci Lorenzo - Altreconomia, 2010
Le parole sono importanti. E se giornali e Tv scrivono e parlano male è probabile che lettori e spettatori pensino male. "Parole sporche" dà conto di come e perché razzismo e xenofobia in Italia trovano spazio sui più importanti media, in bocca agli intellettuali e tra i cittadini. Lorenzo Guadagnucci passa in rassegna gli esempi più clamorosi dell'alleanza tra stampa mainstream e vox populi e addita le "parole sporche" da mettere all'indice. Come voltare pagina? L'autore racconta l'impegno di organizzazioni come Giornalisti contro il razzismo, Articolo 3, Cospe e propone la via di un consumo critico dell'informazione. Prefazione di Mohamed Ba, attore, musicista, mediatore culturale.
L'ombra lunga dell'impero. Voci afrodiscendenti tra razzismo sistemico, colonialismo e resistenza globale Boccato Angelo - Altreconomia, 2026 - Le Talpe
L'impero non è un reperto del passato, ma un'ombra che definisce chi è libero e chi è condannato all'invisibilità. Dalle strade della Londra post-Brexit alle banlieue parigine, da Milano a Roma, Angelo Boccato traccia una mappa delle disuguaglianze. In questo saggio che fonde giornalismo narrativo e critica sociale, l'autore squarcia il velo sull'amnesia dell'Europa, dando voce a chi è sempre stato oggetto di narrazione e mai soggetto: migranti e comunità afrodiscendenti. Dall'ipocrisia del "muro del colore" nell'accoglienza dei profughi, alla solidarietà che unisce Pretoria e Gaza, fino all'uso dell'AI come strumento di profilazione, questo libro unisce i punti di una crisi sistemica. Un'inchiesta coraggiosa che invita a costruire un nuovo immaginario, nero e plurale, come forma di resistenza possibile.