Altreconomia Libri
Libri editi da Altreconomia Ecologia applicata
Ecologia digitale. Per una tecnologia al servizio di persone, società e ambiente - Altreconomia, 2022 - Le Talpe
Il digitale è fisico. Questo libro spiega in che modo la rivoluzione digitale impatta su clima, ambiente, lavoratori e società. Un manifesto per il digitale sostenibile. Spegnete il computer! Il mondo digitale è meno verde di quello che sembra. Se non sapete che cos'è uno zettabyte e qual è il suo "peso carbonico" o se siete stufi di essere "profilati", questo libro fa per voi. Perché spiega in modo chiaro che il cloud non è tra le nuvole ma in data center che consumano energia e producono CO2 ogni volta che spediamo una mail. Perché dice nero su bianco che il dominio delle Big Tech minaccia non solo l'ambiente, ma anche i diritti dei lavoratori, la nostra riservatezza, la trasparenza del mercato e delle elezioni. Perché denuncia la "monetizzazione" della nostra attenzione e del nostro tempo. Perché racconta come i "dati" siano diventati il petrolio del nostro tempo e perché invece dovrebbero essere dei "beni comuni". Perché affronta il rapporto tra politica e web e il possibile ruolo della e-democracy. Perché ribadisce - come diceva Stefano Rodotà - che è necessario un "Internet Bill of Rights". Perché, ultimo ma non meno importante, permette di conoscere e praticare un "consumo critico" di tecnologia, di ribellarsi - senza essere hacker -, di progettare un web a basso impatto e di prevenire l'e-waste: per un mondo digitale pulito, aperto, rigenerativo. Il libro perfetto per chi vuole davvero capire che cosa sta facendo quando manda una mail, guarda un video o usa i social. Gli autori di questo libro sono docenti universitari, studiosi, attivisti, esperti di tecnologia, imprenditori green, giornalisti. Dal padre nobile di Internet in Italia a chi si batte per una "rete" più sociale. "Ecologia digitale" è un'idea dei soci dell'editore Altreconomia, da cui è nata quest'opera, a più voci e partecipata. Gerry McGovern, Carlo Gubitosa, Francesco Cara, Giuseppe Palazzo, Alberto Prina Cerai, Alessandro Cillario, Stefano Onofri, Giacomo Venezia, Stefana Broadbent, Dario Pizzul, Stefano Trumpy, Tommaso Goisis, Stefania Paolazzi, Maurizio Napolitano, Giulia Monteleone, Matteo Spini, Nicola Bonotto, Savino Curci, Antonio Alessio Di Pinto, Gauthier Roussilhe, Massimo Acanfora, Duccio Facchini, Andrea Siccardo, Marianna Usuelli, Stefano Zoja. La prefazione è di Gerry McGovern, considerato tra i "cinque visionari con un impatto fondamentale nello sviluppo del web".
Plastica addio. Fare a meno della plastica: istruzioni per un mondo e una vita «zero waste» Nicoli Elisa Spadaro Chiara Antonelli Paola - Altreconomia, 2019 - I Saggi Di Altreconomia
Una vita senza plastica? Si può fare! Questo libro spiega perché fermare la plastica è un imperativo categorico e come sia possibile farne a meno. La plastica è un potente simbolo della modernità ma anche delle sue contraddizioni. Le tonnellate di rifiuti che infestano gli oceani e le microplastiche che minacciano la nostra salute non sono che il riflesso di un'economia fondata sulla "crescita" illimitata. I numeri di questo libro disegnano uno scenario chiaro. è tempo di fare a meno della plastica. Il riciclo, spesso invocato come panacea, è indispensabile ma non risolve il problema; le bioplastiche, allo stato dell'arte, rappresentano una risposta solo parziale. L'unica vera soluzione - in attesa di un'economia "circolare" - è produrre meno plastica o non produrne affatto. Nel nostro piccolo tutti noi possiamo passare all'azione e liberarci dall'ingombrante plastica quotidiana. In queste pagine le autrici forniscono preziosi consigli pratici per iniziare una vita "zero waste", cioè con pochi imballaggi, pochi rifiuti e molta passione: dalla spesa alla cura della casa, dalla cosmesi agli abiti, dall'ufficio ai viaggi. Per iniziare, mettiamo al bando la plastica monouso e sostituiamo i "plasticoni" con oggetti belli e duraturi. Saremo più sani, più consapevoli e più felici. Con un'intervista a Paola Antonelli, curatrice della XXII Triennale di Milano "Broken Nature. Design Takes on Human Survival".