Animamundi Edizioni Libri
Libri editi da Animamundi Edizioni Fotografia: collezioni
1698/t-t. Una distanza, due terre. Ediz. illustrata Caflisch V. (Cur.) - Animamundi Edizioni, 2022
Questo libro traccia la genesi e i successivi sviluppi di 1698/t-t, un progetto internazionale con un formato sperimentale realizzato tra Friburgo e la Sicilia. Come un album di famiglia, presenta in testi e immagini la formazione di quattro coppie di artisti italo-svizzeri, il loro incontro e i loro scambi basati sulla multidimensionalità del processo di co-creazione. Il suo nome riflette le questioni spaziali che le coppie hanno dovuto affrontare: 1698 chilometri le separano, da una terra a Friburgo a un'altra in Sicilia. Oltre alla presentazione riccamente illustrata delle coppie e del loro lavoro comune, questa pubblicazione è accompagnata da analisi e commenti dei curatori del progetto e di specialisti in comunicazione, scienze culturali, sociologia e psicologia.
Volti di Scampia. I giusti di Gomorra. Ediz. a colori Cerullo Davide - Animamundi Edizioni, 2023 - Fuori Collana
Le fotografie e i testi in questo libro sono insieme documenti, tragica testimonianza e poetica fantasticheria. Il volume è il risultato di un incontro: nel 2015 l'artista Ernest Pignon-Ernest ha voluto estendere a Napoli il suo progetto "Se torno", che lo ha visto incollare sui muri di Roma e di Matera l'immagine di un Pasolini dall'aspetto severo che porta tra le braccia il proprio corpo senza vita. È stato Davide Cerullo ad aprirgli le porte di Scampia, popolare sobborgo di Napoli in cui Pignon-Ernest ha trovato un universo pasoliniano contemporaneo. L'artista scopre poi l'opera fotografica di Cerullo, che per dieci anni aveva catturato la vita del quartiere, e in particolare dei bambini, nei suoi aspetti più aspri ma anche con la speranza e la convinzione che almeno l'infanzia potesse essere salvata grazie all'istruzione. Erri De Luca, Christian Bobin e Patrick Zachmann, anche loro toccati dalla vita e dal lavoro di Cerullo, uniscono le loro voci a quella di Pignon-Ernest per presentare il volume Visages de Scampia, uscito per la prima volta in Francia con Gallimard nel 2018.
Moi. Ediz. illustrata Tamò Flavia Conoci Giuseppe - Animamundi Edizioni, 2020 - Kairòs
Moi, nel dialetto salentino significa "ora"; è l'attimo in cui qualcosa sta per accadere. Queste foto nascono così, nell'accadere del momento, senza una preventiva progettazione. Sono scatti colti nell'attimo della loro stessa manifestazione, colti a volte per gioco, fermando di colpo l'automobile all'arrivo in un paese per cogliere il particolare di una luce su una porta o su un muro, o il volto di una donna che torna dalla campagna in bicicletta. Moi sta a indicare l'adesso, il momento in cui accade la vita. Entrare nel suo flusso e avvertirne l'entusiasmo, quell'improvviso destarsi dell'attenzione, come l'accensione di una corrente assopita e la gioia che ne consegue.