Animamundi Edizioni Libri
Libri editi da Animamundi Edizioni Letteratura teatrale
Digiunando davanti al mare. Danilo Dolci, Zimbrogi e Johann Sebastian Bach Niccolini Francesco - Animamundi Edizioni, 2024 - Fuori Collana
Questo volume, pubblicato in occasione del centenario dalla nascita di Danilo Dolci (1924-1997), contiene la scrittura scenica a cura di Giuseppe Semeraro e Fabrizio Saccomanno del testo "Digiunando davanti al mare" di Francesco Niccolini. Il testo, ambientato a Partinico, vede alternarsi le voci di un narratore e di due personaggi, Danilo Dolci e Zimbrogi (pastore pescatore e bandito), che inscenano incontri, confessioni e interrogatori avvenuti dagli anni Quaranta. Se nelle prime pagine Danilo Dolci e Zimbrogi sembrano appartenere a mondi diversi, il procedere della narrazione li mostra sempre più alleati e complici, tanto da ritrovarsi in cella insieme dopo lo sciopero alla rovescia, episodio noto per l'arringa di Piero Calamandrei, che fu l'avvocato difensore. Danilo Dolci è stata una figura di grande rilievo in Sicilia sin dagli anni Cinquanta, contesto nel quale ha organizzato e promosso manifestazioni e scioperi in difesa dei diritti dei contadini, dei pescatori, dei disoccupati. Il suo attivismo, basato sulla nonviolenza, gli valse il riconoscimento a livello internazionale del suo operare e due candidature al Premio Nobel per la pace. Una trasposizione per il teatro, regia di Fabrizio Saccomanno con Giuseppe Semeraro. Con i contributi di Goffredo Fofi e Amico Dolci.
Il barone d'Otranto Voltaire - Animamundi Edizioni, 2024 - Fuori Collana
Il libro presenta, per la prima volta in Italia, la traduzione de Il barone di Otranto scritto da Voltaire nel 1769. Il racconto narra del turco Abdallà che conquista Otranto e spodesta dal castello il barone che vi risiede. In quest'opera buffa il protagonista è un turco libertino che, dopo aver destituito il giovane e ingenuo nobiluomo, sarà sedotto dalle donne salentine e, in particolare, non saprà resistere al fascino della splendida Irene. L'opera, scritta in francese ma con alcune parti in italiano, non venne mai messa in scena. Il volume contiene, in appendice, un racconto di Renato Giordano ispirato alle dinamiche che hanno portato Voltaire a scrivere quest'opera.