Apeiron Editori Libri
Libri editi da Apeiron Editori Storia dell’arte e stili artistici: dal 1600 al 1800
Arcadie del vero. Arte e teoria nella Roma del Seicento De Mambro Santos Ricardo - Apeiron Editori, 2001 - Prospettive Di Storia Dell'arte
Considerato un importante documento della tendenza classicista inaugurata a Roma da Annibale Carracci, nei primi anni del Seicento, il "Trattato della pittura di Giovan Battista Agucchi" è stato a lungo interpretato dagli storici dell'arte sulla base di una simile premessa ermeneutica. Le pagine di Ricardo de Mambro Santos propongono un puntuale riesame delle posizioni teoriche agucchiane, analizzate in stretta connessione con la produzione artistica di Carracci e Caravaggio, nell'intento di sottolinearne la comune attenzione nei confronti della sfera fenomenica. In tal modo, lo studioso potrà cogliere gli aspetti più innovativi dell'opera di questi maestri, restituendo alla riflessione di Agucchi una matrice esegetica ancora lontana dalla dottrina è rigorosamente selettiva del bello è codificata da Giovan Pietro Bellori. Un'ampia raccolta di scritti agucchiani e la pubblicazione di uno studio inedito di Carlo Volpe arricchiscono ulteriormente il quadro critico delineato nel presente volume.
Elogio del quotidiano. Saggio sulla pittura olandese del Seicento Todorov Tzvetan - Apeiron Editori, 2000 - Prospettive Di Storia Dell'arte
La bellezza può risiedere anche nel gesto più umile. Quando Steen e Ter Borch, De Hooch e Vermeer, Rembrandt e Hals ci aiutano a scoprire la bellezza delle cose nelle cose, non si comportano affatto come alchimisti intenti a trasformare in oro non importa quale porzione di fango. Questi artisti hanno compreso, tuttavia, che una donna che attraversa il cortile o una madre che spella una patata possono essere belle quanto le divinità dell'Olimpo, e ci invitano a condividere tale convinzione: ci insegnano a vedere meglio il mondo, non a cullarci in dolci illusioni; non inventano la bellezza, ma la scoprono (e permettono anche a noi di scoprirla). Minacciati oggi dalle nuove forme di degradazione della vita quotidiana, siamo tentati, nell'osservare le loro opere, di ritrovarvi il senso e la bellezza dei nostri gesti più elementari.
La civil conversazione pittorica. Riflessione estetica e produzione artistica nel trattato di Karel van Mander De Mambro Santos Ricardo - Apeiron Editori, 1998 - Prospettive Di Storia Dell'arte
Pubblicato per la prima volta in Olanda nel 1604, "Het Schilder-Boeck" ovvero "Il Libro della Pittura di Karel van Mander" costituisce una monumentale impresa teorico-critica riguardante l'ambito pittorico nederlandese del tardomanierismo. L'indagine condotta da Ricardo de Mambro Santos individua le categorie critiche distintive della produzione artistica transalpina, cogliendovi i presupposti storici di una progressiva autodeterminazione culturale. Il dialogo con le tradizioni antica e italiana e il confronto incessante con le élites intellettuali nederlandesi permettono allo studioso di interpretare il programma didattico elaborato da Van Mander in termini di graduale sedimentazione teorica, chiarendone uno dei più importanti traguardi ermeneutici: istituire, all'interno di una variabile griglia di riferimento contestuale, l'indispensabile complementarità tra riflessione estetica ed effettiva creazione pittorica.