Apollo Edizioni Libri
Libri editi da Apollo Edizioni Cinema, televisione e radio
Un curioso giocattolo De Cicco Gennaro - Apollo Edizioni, 2021 - Il Tempo
"Una bella, ricca testimonianza, questo libro. Sono pagine che ripercorrono, documentati, i progetti di un tentativo di rinascita, le emozioni di situazioni umane e culturali che tentarono di sfondare il muro del silenzio e del sospetto che, nonostante le difficoltà, riuscirono a portare avanti una condizione sociale per molti aspetti tenuta in disparte dalla così detta ufficialità, dal senso comune. Il mondo dell'Arbëria, soprattutto cosentino, è stato e, forse, è molto variegato, non sempre ha trovato un amalgama per comporre una linea guida unitaria, il bisogno di farsi ascoltare, di uscire dal confine campanilistico, ed è forse anche per questo che a un certo punto nacque una emittente radiofonica "Radio Libera Skanderbeg" (1977), fortemente voluta da un gruppo di amici di San Demetrio Corone. Gennaro De Cicco non si lasciò sfuggire l'occasione di collaborare [...]. Non dimentichiamo, inoltre, che Gennaro fu il primo presentatore del Festival della Canzone Arbëreshe nel lontano 1980, ruolo che ininterrottamente ha ricoperto fino al 2019. (Dalla presentazione a cura di Francesco Perri)
L'utopia leggera. «Cancion para matara una culebra» Donadio Stanislao Cotroneo Lorenzo - Apollo Edizioni, 2018 - Il Tempo
"Parlare di Radio Popolare è molto difficile e mi rende inquieto perché se da un lato, per come è andata a finire, mi rattrista, dall'altro ne parlo con passione in quanto è stata una creatura a cui ho dato vita assieme ad amici e compagni meravigliosi. Quando ne iniziammo a discutere ne fui subito entusiasta credendo nel progetto e più ci incontravamo per mettere a punto l'iniziativa e più l'idea diventava concreta. Su una cosa eravamo tutti d'accordo e cioè che Radio Popolare doveva diversificarsi da tutte le altre radio della provincia nate in quel periodo e soprattutto doveva essere un centro di aggregazione per i giovani e i ragazzi del luogo. Fin da subito l'entusiasmo è stato grande in tutti e specialmente in tanti giovani che lavoravano dodici ore al giorno per rendere agibile i locali dove sarebbe nata la struttura". (Lorenzo Cotroneo)