Aracne Libri
Libri editi da Aracne Oristano
Arborea (ex Mussolinia di Sardegna). Architetture e modi di costruire 1925-1935 Mura C. (Cur.) Sanjust P. (Cur.) - Aracne, 2018
Le architetture analizzate, realizzate tra il 1925 e il 1935, costituiscono un campione di studio sufficientemente omogeneo per inquadrare lo stato dell'arte dei modi di costruire, dei modelli architettonici di riferimento e delle tecnologie costruttive adottate nella realizzazione di Arborea. Come accadeva in tutta Italia, anche qui la costruzione ibrida, che prevedeva murature portanti e orizzontamenti in calcestruzzo armato, era la modalità costruttiva ricorrente. E così sono realizzate le scuole, le ville del direttore e del presidente della SBS e il Municipio; l'enopolio, il silos, il mulino e il mercato sono invece realizzati adottando strutture a telaio in calcestruzzo, così come, curiosamente, la chiesa. Solo dopo il 1933, con l'idrovora di Sassu, la casa del fascio e la casa del balilla, all'approccio moderno nel progetto di architettura si affianca l'utilizzo del calcestruzzo armato.
Il disegno di una identità dimenticata. Busachi tra XVI e XVII secolo Casu Paola Pisu Claudia - Aracne, 2013 -
Il volume è il risultato di una complessa ricerca che ha come oggetto Busachi, un piccolo paese del Barigadu, regione del centro Sardegna. Esso rappresenta, con le sue caratteristiche territoriali e architettoniche, un esempio emblematico per quanto riguarda l'evoluzione e la trasformazione urbana che molti abitati dell'isola hanno subito in epoca spagnola. Nonostante le sue ridotte dimensioni, esso ha avuto nella storia una grande importanza all'interno della regione in cui era inserito. Inoltre, presenta ancora praticamente intatte le matrici storico architettoniche che l'hanno generato. Perciò offre un panorama articolato sia per quanto riguarda le dinamiche insediative sia per quanto riguarda le emergenze architettoniche in esso presenti. Partendo da alcune premesse di carattere generale, secondo i metodi dell'indagine grafica e del rilievo architettonico e urbano, verrà messo in luce un patrimonio architettonico inedito e gli elementi che hanno caratterizzato l'evoluzione del centro tra XVI e XVII secolo.