Aracne Libri
Libri editi da Aracne Provenzale
Trovatori alla corte di Alfonso X. Alfonso Mendez de Besteiros e Estevan Faian Marcenaro Simone - Aracne, 2013 - Orizzonti Medievali
I due trovatori la cui opera è oggetto di questa edizione critica operarono entrambi presso la corte di Alfonso X Rey Sabio di Castiglia, che per l'Europa del XIII secolo rappresentò un vero e proprio laboratorio culturale. Le poesie di Afonso Mendez de Besteiros e di Estevan Faian descrivono un mondo, quello delle corti medievali, in cui il raffinato canto d'amore per l'irraggiungibile senhor e la più mordace satira dei costumi sociali sanno coesistere senza contrasti. Un ambiente culturale unico, capace di promuovere una poesia che s'ispira alla grande lezione dei trovatori provenzali, e che proprio sotto l'egida del re saggio si ritaglierà uno spazio autonomo nel panorama della lirica romanza medievale. L'edizione è corredata da un'ampia introduzione, dalla traduzione di tutte le poesie e da un ricco apparato di note esplicative, oltre ad un rimario e ad un glossario.
Forme letterarie del cavaliere medievale. Jaufre e Guillaume Lecco Margherita Rossi Claudia - Aracne, 2018 -
Nell'opera sono delineati due modelli cavallereschi dell'età medievale, uno del tutto immaginario (il cavaliere del romanzo in langue d'oc "Jaufre"), l'altro fondato su un personaggio reale, Guillaume le Maréchal, nobile signore inglese, insignito di alte cariche politiche presso le corti di Enrico II e di Riccardo Cuor di Leone. Attraverso le due figure si modula un'immagine del cavaliere medievale in una doppia accezione, reale e fantastica, che in entrambi i casi, e in modo complementare (per quanto da punti di osservazione differenti), offre una figurazione ideale dello "chevalier" come difensore e sostenitore della società feudale nel momento del suo più intenso splendore, tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo, prima che, lentamente, la parabola del mondo cavalleresco iniziasse una sua, pur lenta, decadenza. Per l'uno e per l'altro, le rispettive testualizzazioni letterarie delineano due ritratti di grande efficacia rappresentativa e di pari, elevata, empatia.