Aracne Libri
Libri editi da Aracne Lingue ugro-finniche
Sciamanesimo e settentrione Corradi Musi Carla Ferrari Giorgia Martin Sanna Maria - Aracne, 2014 - Culture Ugrofinniche
L'interesse delle odierne società avanzate verso i caratteri di attualità del sistema sciamanico di credenze ugrofinnico e siberiano nasce dalla necessità di individuare modelli etici e culturali che portino a nuove forme di sviluppo. Nella cultura baltofinnica i legami con la tradizione uralica non si sono mai spezzati ed emergono in vari modi. I motivi sciamanici continuano a rispecchiarsi nell'immaginario magico e mitico della Carelia di Viena, qui esplorato attraverso due fiabe, Valkea koira "Il cane bianco" e Musta sorsa "L'anatra nera", tratte dal repertorio della cantora Santra Remsujeva (1914-2010). I miti e i simboli del passato, interpretati da diverse angolature, a seconda dei periodi storici, sono costantemente presenti nella letteratura finlandese. Non pochi poeti contemporanei, utilizzando gli elementi tradizionali in chiave moderna e postmoderna, trattano i temi della diversità culturale e linguistica finlandese e criticano negativamente.
Opi suomea. L'apprendimento della lingua finlandese Loikala Sturani Paula Martin Sanna Maria - Aracne, 2010 -
Per la sua assenza di parentele e affinità tanto con le lingue germaniche quanto con quelle slave, il finlandese si presenta come una lingua estremamente arcaica, tra le più antiche del ceppo ugrofinnico al quale appartiene. Tramandata oralmente per generazioni e trascritta molto tardi, lingua di fate e di sciamani, proviene da un mondo di cacciatori e pescatori la cui mitologia è molto diversa da quelle del resto del Nord Europa. Il mistero delle sue origini, la sua alta musicalità dovuta alla ricchezza delle vocali è considerata l'"italiano del Nord", riflettono l'anima di un popolo lì da sempre, a stretto contatto con la natura.
Sciamani, letterati e artisti. Dalla Lapponia al cuore dell'Europa Ferrari Giorgia Martin Sanna Maria Corradi Musi Carla - Aracne, 2016 - Culture Ugrofinniche
Lo scenario magico e mitico delle origini si riflette con forza nelle espressioni culturali di popoli ugrofinnici quali i Sami, i Finlandesi, i Careliani e gli Ungheresi. Le antiche credenze dei Sami, che riaffiorano nei racconti popolari lapponi, costituiscono uno sfondo di riferimento naturale per gli autori della letteratura finlandese del Nord. I canti tradizionali finlandesi e careliani rivivono nelle suggestive interpretazioni dell'artista russa a noi contemporanea Margarita Kolobova. In ambito ungherese, la figura di santa Lucia assume connotazioni inaspettate nelle sue manifestazioni letterarie e rituali e nelle credenze popolari. La tradizione, nelle sue varie forme, continua.