Aracne Genzano Di Roma Libri
Libri editi da Aracne Genzano Di Roma Violenza e molestie sessuali
La violenza sessuale. Lotta agli stereotipi sulla vittima e scenario attuale Serra Sabrina - Aracne (Genzano Di Roma), 2021
Il centro propulsore e ispiratore dell'opera è costituito da una recente vicenda giudiziaria, culminata in una richiesta di archiviazione, fondata su elementi ricostruiti sulla base del comportamento tenuto da una ragazza vittima di violenza sessuale da parte di un proprio collega. La trattazione prende, dunque, le mosse dall'intento di stimolare riflessioni in merito al se, e in che termini, gli stereotipi relativi alla vittima di stupro possano considerarsi, ad oggi, effettivamente abbattuti nella coscienza collettiva e nelle aule giudiziarie. In vista dell'obiettivo di fornire una risposta al predetto interrogativo, nonché di elaborare spunti di riflessione in relazione a eventuali prospettive future di cambiamento, il tema viene ricostruito mediante un confronto tra lo scenario del passato e quello attuale. L'indagine è svolta con l'ausilio di fonti di carattere storico, psicologico e giuridico. Si avvale, altresì, di casi concreti, con particolare attenzione nei confronti dei profili del consenso della vittima, e dello stereotipo improntato all'equiparazione tra mancata reazione della medesima nel corso della violenza sessuale e prestazione di un consenso agli atti sessuali compiuti o subiti. Prefazione di Daniela Ceci; postfazione di Giovanna Vingelli.
Etnografia della negazione. Violenza di genere e costruzione della colpa nelle narrazioni dei detenuti Pesce Alberto - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
Questo libro è un'indagine sociologica che esplora la violenza maschile contro le donne come fenomeno relazionale, culturale e identitario, superando la visione patologica o emergenziale che spesso la accompagna. Attraverso un'approfondita ricerca qualitativa condotta in otto contesti detentivi, il libro raccoglie e analizza le narrazioni di uomini autori di violenza, rivelando le strategie discorsive con cui essi giustificano, negano o minimizzano i propri atti. Queste testimonianze, lette alla luce della Teoria dell'Agire Relazionale Violento (TARV), mostrano come la violenza non sia un gesto impulsivo, ma un linguaggio sociale e simbolico, funzionale alla ricostruzione di un'identità maschile percepita come minacciata. Il volume intreccia teoria e empiria, spaziando dalla crisi della mascolinità contemporanea alla decostruzione del patriarcato, dalla costruzione culturale dei ruoli di genere ai processi di escalation che conducono al femminicidio. L'analisi mette in evidenza la logica di razionalità che sostiene l'agire violento: la violenza è un mezzo per ristabilire un ordine, difendere un frame identitario, riaffermare un dominio perduto. Con un linguaggio rigoroso ma accessibile, si cerca di propone una lettura innovativa della violenza di genere come forma di agire sociale, rituale e razionale, inscritta in strutture simboliche ancora attive nella cultura contemporanea.