Aracne Genzano Di Roma Libri
Libri editi da Aracne Genzano Di Roma Delinquenti
Il lavoro in carcere Nicosia Antonello - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
«L'impossibilità di garantire una pena rispettosa della dignità umana e realmente funzionale al reinserimento sociale delle persone condannate e premesso che il carcere non è la sola possibile risposta per tutelare gli interessi della collettività, trattandosi inoltre di una delle soluzioni più costose e disumane, è necessario pensare all'alternativa, un processo di civiltà e democrazia che possa superare il carcere. [...] Ho deciso di svolgere la tesi di laurea triennale in Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione della classe di lauree in scienze dell'ammnistrazione e dell'organizzazione (L-16), presso la Sapienza Università di Roma (Polo Universitario Penitenziario), sul lavoro dei detenuti perché ritengo che il trattamento per la rieducazione e il reinserimento sociale passa solo attraverso lo studio e il lavoro, un lavoro che permette di affrontare meglio il quotidiano carcerario, allontana l'ozio, salva vite e garantisce il presente e il futuro della persona detenuta e dei suoi familiari. Sono pochi gli esempi di lavoro penitenziario professionalizzante, nelle carceri italiane sono pochissime le cooperative e le aziende che danno lavoro ai detenuti, quelle poche realtà dimostrano che il lavoro carcerario rieduca, riduce la recidiva e garantisce un futuro fuori le mura».
Creare legami riparativi. Adolescenti tra conflitto e criminalità Frignani Francesca Trabalzini Carlotta - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
Creare legami riparativi è scritto a quattro mani e nasce dall'incontro di esperienze professionali diverse, unite dall'interesse per la Giustizia Riparativa e per le sue potenzialità. Con l'analisi della devianza minorile, si sceglie di esplorare il conflitto e la sua evoluzione, da ciò che distrugge a ciò che ripara. Questo viaggio si concluderà con una vera storia di incontro tra autore di reato e vittima, in cui emergeranno le emozioni più intime capaci di sciogliere e ricostruire legami inizialmente impensabili.
Una realtà sociale: la delinquenza minorile Tasciotti Umberto - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
Anche in Italia, il numero di ragazzi di età inferiore ai 14 anni (il limite inferiore di imputabilità secondo il nostro codice penale) che commette reati va crescendo. Se è vero che l'adolescenza è l'età nella quale è più forte il bisogno di trasgredire, questo abbassamento dell'età in cui si commettono reati indica, dunque, una precocità d'ingresso nell'adolescenza. Come in altri paesi, si evidenzia l'esigenza di dover gestire un'emergenza, tuttavia, forse, siamo ancora in una fase in cui le azioni preventive possono avere la prevalenza rispetto ad interventi restrittivi. Certo è senz'altro necessario che il dualismo famiglia/Scuola ritornino a collaborare sollecitamente perché sia in ambito famigliare sia in ambito scolastico si ritorni, da subito, a quella vicinanza ai ragazzi sotto il profilo di attenzione e di cultura di vita. In caso contrario, si dovrà obbligatoriamente rivedere l'aspetto giuridico/normativo anche se la sanzione e la pena non sono di per sé soli sufficienti a modificare la situazione. L'opera ha l'ambizione di trattare questa nuova realtà sociale con l'auspicio che quanto meno serva da stimolo sotto i vari aspetti: sociale, famigliare e culturale.