Aragno Libri
Libri editi da Aragno AMERICHE
Il destino americano Bonanate Luigi - Aragno, 2019 - Biblioteca Aragno
Questo non è un libro sulla storia della politica estera americana, bensì sulle idee che l'anno ispirata dacché gli Stati Uniti esistono. Avendo come punto di riferimento la presidenza Trump, che mira a liberare gli Usa da tutti i vincoli che la posizione egemonica ha loro imposto nel tempo, l'eterodossa ricostruzione qui proposta argomenta che quello dell'alternanza tra impegno internazionale e isolazionismo, considerato la fondamentale chiave di lettura della presenza americana nel mondo, è una leggenda. Più di due secoli di storia mostrano la compattezza e la continuità della vocazione della politica estera americana, espressa dapprima nella conquista continentale e poi nell'espansione planetaria. Dalla nascita dello Stato, alla fine del diciottesimo secolo, la successione delle dichiarazioni, dei discorsi e degli scritti dei vari Presidenti, dei grandi leader e di eminenti pensatori, fa emergere che il disegno americano è rivolto all'esterno: gli Usa hanno sempre ispirato le loro azioni a un'idea di dominazione che vanifica completamente il mito del periodico isolazionismo. Le rilettura di grandi eventi politici, in pace o durante la temperie delle guerre, su fino allo scontro-scambio epistolare tra Roosevelt e Adolf Hitler (tra il 1939 e il 1941), fa riemergere lati meno noti, oscuri e dimenticati della presenza internazionale di un paese che è diventato il più importante della terra, e che oggi forse ha perduto tale sua prerogativa.
Le carte di Vanzetti Botta Luigi - Aragno, 2019 - Biblioteca Aragno
Chi pensa che la vicenda di Nicola Sacco e di Bartolomeo Vanzetti possa aprirsi e chiudersi con le drammatiche scansioni temporali che prendono l'avvio con l'arresto del 5 maggio 1920 e si concludono con l'esecuzione capitale del 23 agosto 1927 ha una visione particolarmente limitata del caso. L'episodio giudiziario - che per gli anarchici rappresenta uno dei tanti momenti della battaglia epocale per la conquista libertaria e l'abolizione di ogni ingiustizia e autorità -, anche nei decenni successivi continua a essere intensamente vissuto da chi, in tutto il mondo, prima l'ha combattuto con il chiaro intento di salvare l'esistenza dei due italiani riconoscendone l'innocenza, poi si è adoperato affinché la memoria del caso e la testimonianza dell'errore giudiziario non si perdessero nella notte dei tempi ma potessero rimanere a monito di tutte le persone giuste affinché analoghi casi non avessero più a verificarsi. Già all'indomani dell'esecuzione un duplice comitato americano, a Boston e a New York, gettò le basi di un'azione universale che nel tempo avrebbe creato i presupposti per un coinvolgimento progressivo dei diversi ambiti, mettendo in moto un meccanismo d'interesse capace di sensibilizzare, oltre alle forze politiche e sociali già attive, anche quei campi d'intervento fino ad allora solo parzialmente chiamati in causa. La scultura fu la prima a rispondere all'appello, seguita dal teatro, dal cinema, dalla letteratura, dalla poesia, dalla pittura, dalla toponomastica, dai comics e da tutte le altre diverse espressioni della cultura universale, figurativa e non, che a cascata, prima negli Stati Uniti e poi altrove, diedero lustro alle figure di Nicola e Bartolomeo celebrandone l'immagine con l'unica attenzione di codificarne la vicenda per testimoniarla nel tempo ed evitare che simili forme pregiudiziali ed ostili avessero a verificarsi in futuro. I documenti, le «carte», rappresentano il trait d'union tra tutte le espressioni del coinvolgimento umano sul caso. La nascita del comitato italiano con l'obiettivo di raggiungere la riabilitazione di Nick e Bart - promosso grazie alla caparbietà di Vincenzina Vanzetti -, contribuì poi ad allargare ulteriormente l'aerale della sensibilizzazione, sollecitando non solo le azioni legali e sociali, ma promuovendo ancor più quei momenti di cultura diffusa, popolare e non, che poco alla volta resero reale la sensazione dell'universalità del caso. Anche il proclama del governatore del Massachusetts, Michael Dukakis, che nel 1977 riconobbe l'errore giudiziario e decretò il Sacco & Vanzetti day, non pose fine all'azione di diffusa sensibilizzazione, che prosegue ancora oggi. In queste pagine si è ricostruito il filo dell'intera storia - successiva all'esecuzione - indagando "Le carte di Vanzetti", quelle che la famiglia, con rigore, perseveranza e passione, prima, durante e dopo i tragici fatti degli anni Venti, ha raccolto meticolosamente in Italia e altrove, ha conservato e ha infine reso di dominio collettivo, predisponendo così la conoscenza di atti e documenti, pubblici e privati, indispensabili per la completezza di un'informazione reale e obiettiva sul caso.
Candidato Reagan. L'alba di un'epoca americana Chiamulera Francesco - Aragno, 2013 - Biblioteca Aragno
Speranza e forza, sogno e carattere, vaghezza e testardaggine. Si potrebbe andare avanti a lungo ad elencare gli elementi che hanno fatto di Ronald Reagan un animale politico così singolare e memorabile. Ma è solo una parte della spiegazione più ampia del perché Reagan abbia vinto le elezioni del 1980, diventando il quarantesimo presidente degli Stati Uniti e costruendo una solida, duratura alleanza politica, che ha retto fino all'elezione di Barack Obama, quando si è chiusa un'epoca americana. Francesco Chiamulera affianca alla biografia di una delle figure più rilevanti del Novecento un'analisi delle profonde mutazioni che interessano la destra statunitense, il partito repubblicano, e più in generale la società e l'opinione pubblica nei tormentati anni Settanta. Narratore prima e più che "comunicatore" (parola abusata e poco significativa), Ronald Reagan e?, soprattutto, un grande, spregiudicato interprete del sogno americano dei Padri fondatori, in particolare nella sua declinazione jeffersoniana. In perenne rivolta contro lo stato centrale e contro l'autorità.