Aras Edizioni Libri
Libri editi da Aras Edizioni Arti: argomenti d'interesse generale
Trilli diabolici e nature morte: crime for art's sake Bartolucci M. (Cur.) Calanchi A. (Cur.) Rocchi M. (Cur.) - Aras Edizioni, 2017 - Urbinoir Studi
Cos'è una "natura morta", se non una scena del crimine? E cos'è il "Requiem" di Mozart, se non l'indizio sonoro di un omicidio? La musica e le beaux arts da sempre si intrecciano con il delitto: se in campo letterario abbiamo "On murder considered as one of the fine arts" di De Quincey e "The simple art of murder" di Chandler, nella pittura non si contano fin dall'antichità le crocifissioni, flagellazioni e scene di omicidi, sequestri, stupri e guerre; la musica, poi, abbonda di murder songs e contro-melodie sataniche, dalla sonata per violino in sol minore "Il trillo del diavolo" alle note dei Diabolus in musica. Insomma: l'arte, la musica e il noir dialogano spesso e volentieri, scambiandosi energie e sollecitazioni reciproche che creano una fitta rete di rimandi a livello psicologico, sociale e culturale. Contributi di: Maurizio Ascari, Michele Bartolucci, Luigi Maria Bianchini, Daniela Bombara, Enrico Gamba, Stefano Guerra, Vera Mazzotta, Giuseppe Puntarello, Davide Riboli, Marco Rocchi, Gino Scatasta, Giulio Segato.
Il parco museo Sant'Anna del Furlo. Land art tra conservazione e restauro De Tomassi A. (Cur.) Moretti E. (Cur.) - Aras Edizioni, 2014 -
È una casa nel bosco, una Residenza per artisti, un Parco-Museo con più di cinquanta opere sotto il cielo, un laboratorio di restauro per l'Arte Contemporanea, un presidio ecologico. È l'Associazione culturale "La Casa degli Artisti", esempio italiano di Land Art e dimora aperta per artisti, restauratori, storici dell'arte, ma anche per poeti, musicisti, videomaker, filosofi del paesaggio. L'intento che condividono è la "Cultura e la Bellezza come bene comune". "Il Parco Museo di Sant'Anna del Furlo" è un libro multiplo: piccola enciclopedia di Arte Contemporanea, dove si racconta la nascita di quel movimento artistico ed ecologista noto come Land Art; un manuale di pronto restauro per le opere en plein air, un aggiornato vademecum sulla storia e i sistemi di catalogazione (GIS e Qr Code), ma si trova anche un excursus sul percorso della nostra legislazione che, con illogico ritardo, finalmente è scesa in campo per difendere il patrimonio artistico, e, oltre a presentare tutti i temi legati alla Conservazione e al Restauro dell'arte contemporanea, il saggio a otto voci, espone in più di cinquanta schede le opere presenti nel Parco.