Arcadia Edizioni Libri
Libri editi da Arcadia Edizioni LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Da Pelloux a Mussolini. (Dai «Discorsi parlamentari» 1896-1923) Turati Filippo - Arcadia Edizioni, 2024 - Storica
Filippo Turati fu eletto deputato nel giugno 1896. Da quel momento in poi, e per ben 27 anni, egli si dimostrò strenue difensore della vita, del lavoro, della condizione dei lavoratori, affrontando tali questioni nei suoi dibattiti e facendolo con fervore, coraggio e fermezza. Il presente volume - pubblicato per la prima volta nel 1953 - è una raccolta di alcuni dei discorsi che Turati tenne in Parlamento: i più efficaci e quelli che meglio lasciano trasparire la sua azione, tutta volta a far comprendere alla classe dirigente che i socialisti combattevano, sì, per i lavoratori, ma nello Stato e non contro lo Stato. Una vera chicca per appassionati, studiosi e collezionisti.
Sillabario pasoliniano Pietricola Pierluigi - Arcadia Edizioni, 2024 - Meta
Irriverente - sotto il profilo del metodo - ma serissimo nei contenuti, questo Sillabarionon è un libro su Pasolini, ma intorno a Pasolini. Si propone di aiutare il lettore a comprendere meglio uno dei grandi scrittori italiani del '900, le sue tematiche, il suo sguardo sulla società d'allora, il suo metodo di lavoro e anche le potenzialità inespresse. Perché se proprio si dovesse individuare un limite di tutta l'esegesi pasoliniana, lo si potrebbe così riassumere: nell'averlo mitizzato togliendolo dall'epoca nella quale visse e operò. Organizzato alfabeticamente a mo' di sillabario, a ogni lettera corrisponde un tema, una figura, una relazione che riguarda lo scrittore, che a lui rimanda e che contribuisce a illuminarlo di luce nuova.
Lettera 22 Pietricola Pierluigi - Arcadia Edizioni, 2025 - Meta
Il confronto fra due concezioni e due modelli comunitari e societari, due storie parallele che si intrecciano: quella di un giovane ragazzo d'oggi, che affida a un diario, suo unico confessore, il racconto delle peripezie che incontra nella ricerca di un lavoro; e quella di Adriano Olivetti, dei suoi dubbi, delle sue incertezze e paure quando il padre, dopo averlo convocato a sorpresa, gli affida il compito di guidare l'azienda di famiglia. Questi sono i fatti, ma cosa succede nell'animo e nella mente dei due protagonisti, distanti nel tempo, ma entrambi alle prese con compiti difficili? Soprattutto: cos'hanno in comune queste due generazioni, questi due mondi, eccetto la celeberrima Lettera 22 della Olivetti con la quale viene scritto il diario del ragazzo?