Arcana Libri
Libri editi da Arcana SCIENZE DELLA TERRA, GEOGRAFIA, AMBIENTE, PIANIFICAZIONE
Il clima furioso. Tutto quello che dovete sapere sui cambiamenti climatici Evans Kate - Arcana, 2007 - Controculture
Il riscaldamento globale è ormai una grave minaccia alla sopravvivenza del nostro pianeta, e i suoi effetti, quegli insoliti e spesso disastrosi eventi noti come cambiamenti climatici, sono sotto gli occhi di tutti. "Parole e immagini combinate insieme posso essere dinamite", dice Kate Evans e "Il clima furioso" lo dimostra: dagli animati dialoghi fra una giovane attivista, un arrogante dirigente di una multinazionale e uno scienziato pazzo riusciamo finalmente a capire come mai ultimamente "fa un po' più caldo", "c'è un po' meno neve", "piove un po' di più" e "tira un po' più di vento". Ferocemente comico, politicamente efficace e scientificamente rigoroso, "Il clima furioso" illustra con estrema chiarezza cos'è l'Effetto Serra, quali sono le ripercussioni di questo fenomeno in tutto il globo, cosa succederà a breve, cosa possiamo fare per rallentare questa tendenza. Alla fine del libro trova posto un divertente test che permette di calcolare quanta CO2 ognuno di noi immette nell'atmosfera ogni anno: tutti noi siamo invitati all'azione perché, per dirla con il Mahatma Gandhi, qualsiasi cosa tu faccia è insignificante, ma è molto importante che tu la faccia.
Senza via di scampo? Riflessioni sulla fine del mondo Zerzan John - Arcana, 2007 - Controculture
Immaginate lo stesso paesaggio che avete davanti e pensate a come doveva essere 10 mila anni fa. Pensate a come possono essere state le vite di chi ci abitava. Spegnete la radio e la televisione. Staccate la spina del computer e del telefono. Guardate oltre il cemento, cancellate il rumore del traffico. Immaginate come dev'essere stato vivere in un mondo ecologicamente sostenibile in cui regnava l'armonia sociale. Poi iniziate a sfogliare questo libro e iniziate a farvi qualche domanda: chi ha deciso che avevamo bisogno della meccanizzazione, dell'elettricità, dell'energia nucleare, delle automobili e dell'informatica? Perché mai all'uomo è venuto in mente di inventare l'agricoltura? C'è anche un solo manufatto umano che abbia costituito un reale miglioramento sulla terra? Perché mettiamo a repentaglio la sopravvivenza di tutte le specie per la nostra gratificazione individuale e il nostro benessere? Come siamo arrivati a dedicare le nostre vite alla perpetuazione di questo folle groviglio di domanda e offerta che chiamiamo civiltà? Infine, cosa ci porterà ad abbandonare questa orribile e artificiale vita moderna per ricondurci a ciò che è naturale?