Area Blu Edizioni Libri
Libri editi da Area Blu Edizioni Storia dell’arte e stili artistici: dal 1600 al 1800
Artemisia e i pittori del conte. La collezione di Giangirolamo II Acquaviva d'Aragona a Conversano. Ediz. a colori Farina V. (Cur.) Lanzilotta G. (Cur.) - Area Blu Edizioni, 2018
Volume edito in occasione della mostra «Artemisia e i pittori del conte» promossa da Armida. Testi di Tommaso Borgogelli, Nicola Cleopazzo, Rosaria Colaleo, Roberto Contini, Viviana Farina, Maria Grazia Gargiulo, Loredana Gazzara, Enrico Ghetti, Giacomo Lanzilotta, Roberta Lapucci, Luca Manzo, Brizia Minerva, Marco Vaccaro. Con foto di Davide Le Grazie. I saggi introduttivi e le 59 schede di catalogo (con 327 foto a colori) ripercorrono le vicende collezionistiche di Giangirolamo II Acquaviva d'Aragona, conte di Conversano, in Terra di Bari, feudatario di assoluto spicco politico nella Napoli di re Filippo IV di Spagna e animatore di una prestigiosa raccolta comprensiva di circa 500 oggetti d'arte. L'inventario dei beni del 1666, preziosa fonte per i nomi degli artisti e i temi richiesti, guida la possibile riambientazione dello stato originario della collezione. Artemisia Gentileschi, Paolo Finoglio, Guido Reni, Battistello Caracciolo, Massimo Stanzione, Cesare Fracanzano, questi i favoriti del conte, insieme con la pittura del '500 veneto e, possibilmente, con gli altri napoletani di successo tra caravaggismo e barocco: Carlo Sellitto, Jusepe de Ribera, Andrea Vaccaro e altri.
Il disegno tra Napoli, Firenze e Roma ai tempi di Salvator Rosa - Area Blu Edizioni, 2018
Il disegno tra Napoli, Firenze e Roma ai tempi di Salvator Rosa - Area Blu Edizioni
L'idea del Barocco a Napoli. Ediz. illustrata De Nicola Enrico Farina Viviana - Area Blu Edizioni, 2015
Il volume "L'idea del barocco a Napoli" ripercorre attraverso immagini e testi l'omonimo evento espositivo della Pinacoteca Civica di Cava de' Tirreni (SA), primo nel suo genere, interamente dedicato ai disegni, bozzetti e modelli della Napoli di fine Seicento e del Settecento, una selezione di circa cinquanta disegni, i quali illustrano la fase che precede il prodotto artistico finito e presentano una aggiunta alle conoscenze della grafica napoletana barocca, rocaille e neoclassica. Il repertorio stampato, costituito da fogli per lo più inediti, tutti provenienti da raccolte private, va utilmente ad integrare sia i cataloghi editi in relazione a prestigiose esposizioni, sia i volumi intitolati ai nuclei disegnativi di area meridionale pertinenti a collezioni pubbliche napoletane e straniere. Il criterio espositivo ha tentato una panoramica della cultura figurativa napoletana dal 1670 al 1790: dall'epoca della piena maturità di Luca Giordano, alle tappe obbligate di Francesco Solimena, Corrado Gianquinto e Domenico Mondo.